Le vicende societarie in casa Chieti si arricchiscono di un nuovo e clamoroso capitolo, destinato a diventare uno dei tormentoni più caldi di questa sessione estiva. Pino Russo è infatti tornato prepotentemente alla ribalta per cercare di sbloccare una situazione rimasta a lungo in bilico. L'uomo d'affari italo-argentino ha fatto ritorno nel nostro Paese nella giornata di domenica, con il chiaro intento di portare a termine le negoziazioni relative al rilevamento del sodalizio neroverde.

La trattativa non nasce certo oggi, considerando che già un mese fa lo stesso Russo si era esposto pubblicamente tramite i propri canali social per indirizzare un messaggio alla tifoseria teatina, confermando la ripresa dei dialoghi con Gianni Di Labio. Nel frattempo, i riflettori si erano temporaneamente spostati su Giuseppe Pistilli, considerato fino a poco tempo fa il candidato principale per prendere in mano il destino del club. Quest'ultimo, tuttavia, ha scelto alla fine di fare un passo indietro a causa delle tempistiche eccessivamente dilatate e di una carenza nella documentazione necessaria.

La rinuncia di Pistilli ha riaperto i giochi, e adesso le speranze più concrete per il futuro della compagine abruzzese sono riposte proprio nell'imprenditore sudamericano, che già verso la fine del 2025 era andato a un passo dal concludere l'acquisizione della società. Come analizzato dettagliatamente dai colleghi del portale specialistico Sportabruzzo.com, la nuova idea programmatica ricalcherà a grandi linee la strategia aziendale che era stata parzialmente svelata nel mese di dicembre.

Stando a quanto rivelato anche sulle colonne del quotidiano Il Centro, il piano di Russo prevede l'acquisto della totalità delle quote azionarie della società. L'investitore italo-argentino avrebbe intenzione di blindare l'organigramma tecnico, convincendo a rimanere nei ranghi sia Stefano Giammarioli che Omar Trovarello. Per ovviare ai problemi logistici legati alla distanza geografica e ai suoi impegni all'estero, Russo starebbe pensando di delegare il ruolo di presidente a un professionista di sua assoluta fiducia.

Il fattore tempo sarà determinante per capire l'evoluzione della vicenda e i risvolti sul piano prettamente sportivo. Qualora l'accordo contrattuale tra le parti dovesse essere ratificato in tempi brevi e con esito positivo, lo scenario per la squadra cambierebbe in maniera radicale. Il Chieti, infatti, avrebbe le risorse per inoltrare la formale richiesta di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza regionale, scongiurando in questo modo il rischio di una dolorosa ripartenza dal gradino inferiore della Promozione.

Sezione: Serie D / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 12:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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