Dopo oltre un decennio sulla panchina della Varesina Calcio, l'allenatore Marco Spilli chiude il proprio ciclo tecnico con il club lombardo per intraprendere una nuova avventura professionale in una società di Serie A. L'annuncio è arrivato attraverso una lettera aperta pubblicata dalla Varesina Calcio sui propri canali ufficiali, con cui la società ha voluto celebrare un percorso lungo e significativo: 421 panchine alla guida della Prima Squadra, a partire dalla stagione 2013/2014.

Nel testo diffuso dal club, la dirigenza rossoblù ripercorre gli anni condivisi con il tecnico, descrivendoli come molto più di una semplice parentesi sportiva. Nella lettera si legge che Spilli «è stato una guida, un punto di riferimento, un uomo capace di interpretare e trasmettere i valori più profondi della Varesina: lavoro, appartenenza, ambizione, rispetto, coraggio».

Secondo quanto riportato dalla società, il percorso dell'allenatore ha accompagnato la crescita del progetto rossoblù fino al raggiungimento della categoria Serie D, attraversando stagioni di difficoltà, fasi di ripartenza, promozioni e momenti che il club definisce parte integrante della propria storia e identità. Un contributo che, sempre secondo la nota diffusa dalla Varesina Calcio, è stato decisivo nel rendere la società «una realtà riconosciuta, rispettata e ambiziosa».

A racchiudere il significato di un legame costruito nel tempo è lo stesso club, che nella lettera dedica un passaggio specifico al valore delle 421 presenze in panchina, andando oltre il semplice dato numerico: «421 panchine non sono soltanto un numero». Il comunicato prosegue spiegando cosa quel numero rappresenti davvero per la società: «Sono allenamenti, viaggi, abbracci, silenzi, vittorie, sconfitte, spogliatoi, parole dette al momento giusto. Sono anni di vita condivisa. Sono il segno di un legame autentico, costruito giorno dopo giorno, stagione dopo stagione».

Nella parte conclusiva della lettera, la Varesina Calcio ha voluto estendere un ringraziamento collettivo all'allenatore, specificando che il messaggio arriva da ogni componente della società: la proprietà, la dirigenza, lo staff, i giocatori, il settore giovanile e l'intera comunità rossoblù. Il club ha inoltre voluto sottolineare come l'addio non riguardi soltanto la figura tecnica, ma l'intero percorso umano vissuto insieme: un passaggio in cui si legge che oggi «non salutiamo semplicemente un allenatore. Salutiamo il nostro Mister».

Tra i passaggi più significativi della lettera figura anche un messaggio di vicinanza verso il futuro dell'allenatore, a cui la società ha augurato buona fortuna per il nuovo capitolo professionale che lo attende in Serie A. Il club ha voluto ribadire che le porte della Varesina resteranno sempre aperte per lui, scrivendo: «La Varesina sarà sempre casa tua».

La lettera, firmata semplicemente "Varesina Calcio", si chiude con un saluto diretto e personale all'allenatore, in un tono che riassume lo spirito dell'intero comunicato: «Grazie Marco. Grazie Mister Spilli».

Con questo passaggio si conclude, almeno per quanto riguarda l'esperienza in panchina, un rapporto professionale e umano che ha attraversato oltre un decennio della storia recente della Varesina Calcio, segnando una delle pagine più lunghe e rappresentative della guida tecnica della Prima Squadra rossoblù.

Sezione: Serie D / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 22:30
Autore: Massimo Poerio
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