In casa Varesina è appena terminata un'era geologica, ma il calciomercato non ammette pause di riflessione. Proprio nelle scorse ore, la società rossoblù ha salutato ufficialmente il suo storico "condottiero" Marco Spilli: ben 421 panchine e tredici anni di successi e traguardi inimmaginabili, conclusi con una strepitosa salvezza in Serie D. Il tecnico toscano è ormai promesso sposo del Parma Calcio 1913, dove lo attende un ruolo di prestigio alla guida della formazione Under 18 ducale.

Un vuoto pesantissimo da colmare per le Fenici, un compito arduo che spetta ad Andrea Scandola, appena ritornato a Venegono nelle vesti di Direttore Sportivo dopo il proficuo biennio trascorso a Sesto San Giovanni. E proprio dal suo recente passato, il neo-ds vorrebbe pescare il profilo ideale per aprire il nuovo ciclo rossoblù.


Il sogno di Scandola porta il nome di Daniele Angellotti, tecnico che nell'ultima stagione ha guidato la Pro Sesto (proprio con Scandola dietro la scrivania) e che ben incarna i valori di professionalità e bel gioco cercati dalla dirigenza varesina. Scandola lo conosce alla perfezione e vorrebbe riproporre a Venegono il binomio che tanto bene ha fatto in biancoceleste.

C'è però un ostacolo importante che si frappone tra Angellotti e la panchina della Varesina: la concorrenza spietata del professionismo. L'allenatore classe '81 è infatti da settimane in trattativa avanzata con la Giana Erminio. Il responsabile dell'area tecnica della compagine di Gorgonzola, Cesare Albè, lo stima moltissimo e lo ha individuato come possibile erede di Vinicio Espinal in Serie C. Se Angellotti dovesse cedere alle sirene della Lega Pro, la Varesina si troverebbe costretta a virare su altri lidi.


Scandola, da dirigente navigato qual è, non si fa cogliere impreparato e ha già pronto l'asso nella manica. Nel caso in cui il "matrimonio" con Angellotti non dovesse s'ha da fare, il club rossoblù piomberà deciso su Inacio Joelson.

L'ex attaccante brasiliano (con un passato in Serie A tra Reggina e Atalanta), è reduce da un'ottima annata alla guida della Real Calepina, dove ha centrato una tranquilla salvezza diretta (42 punti in 34 gare) nel complicato Girone B di Serie D prima di separarsi ufficialmente dal club bergamasco a fine maggio. Joelson cerca una piazza ambiziosa per fare il definitivo salto di qualità come allenatore, e la Varesina rappresenterebbe per lui l'occasione perfetta.

Ore caldissime, dunque, sull'asse Venegono-Sesto-Gorgonzola. L'effetto domino delle panchine è appena partito: chi siederà sul trono che fu di Marco Spilli? I prossimi giorni ci daranno la risposta definitiva.

Sezione: Esclusiva NC / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 07:00
Autore: Davide Guardabascio
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