Si è chiuso il ritiro estivo del Chievo a Bardonecchia, tappa che ha impegnato la squadra per dieci giorni tra allenamenti, partite amichevoli e momenti di condivisione all'interno del gruppo. A tracciare un bilancio dell'esperienza è stato l'allenatore Marco Didu, intervenuto ai canali ufficiali del club per commentare il lavoro svolto e anticipare le prossime tappe del percorso di preparazione.

Il tecnico ha aperto il suo intervento con un ringraziamento rivolto alla società, sottolineando il valore dell'esperienza vissuta in Piemonte non solo dal punto di vista tecnico ma anche relazionale. Nei dieci giorni di permanenza, infatti, il gruppo ha avuto modo di consolidarsi attraverso il tempo trascorso insieme, elemento che Didu ritiene fondamentale in questa fase della stagione.

"Volevo ringraziare un po' tutta la società, che ci ha permesso di passare questi 10 giorni a Bardonecchia. E' stato un ritiro positivo: siamo stati parecchio insieme, ci siamo conosciuti e abbiamo fatto veramente tante cose insieme ed era la cosa importante da fare in questo periodo. Abbiamo disputato tre partite amichevoli, ci siamo allenati e abbiamo fatto sia delle sedute di palestra che fuori, quindi sono contento per il lavoro fatto", ha dichiarato l'allenatore.

Il programma del ritiro ha previsto tre test amichevoli, affiancati da un lavoro quotidiano che ha unito sedute in palestra ad allenamenti all'aperto, secondo un impianto di preparazione atletica e tecnica che il tecnico ha definito soddisfacente nel complesso. Non sono mancati, tuttavia, alcuni contrattempi fisici, considerati comunque fisiologici in questa fase della preparazione.

"E' solo l'inizio, abbiamo avuto qualche incidente di percorso e qualche acciacco, ma questo fa parte un po' del momento. Ora staccheremo due giorni, devo fare i complimenti ai ragazzi per la disponibilità come si sono messi a disposizione. Ora riposiamo due giorni e poi riprendiamo da martedì", ha proseguito Didu, annunciando così una breve pausa prima della ripresa del lavoro sul campo.

Guardando alla stagione ormai alle porte, l'allenatore ha posto l'accento sulla necessità di un'immediata consapevolezza collettiva rispetto agli obiettivi stagionali, sottolineando come il gruppo abbia già ben chiaro il tipo di percorso che la società intende affrontare. Sul piano tattico, il lavoro si è concentrato sulle due fasi di gioco, con un riscontro che il tecnico ha giudicato positivo sia nelle amichevoli disputate sia nelle sedute di allenamento quotidiane.

"Secondo me bisogna capire immediatamente quello che ci verrà richiesto durante l'anno e i ragazzi hanno bene in testa il tipo di campionato che vogliamo fare. Poi in campo abbiamo cominciato a lavorare su tutte e due le fasi e sono contento per quanto messo in campo sia nelle amichevoli che nelle sedute giornaliere", ha spiegato.

Un capitolo a parte riguarda l'amalgama del gruppo: Didu ha evidenziato come buona parte della rosa non abbia ancora maturato una consuetudine di gioco comune, circostanza che richiederà tempo per essere superata. Il tecnico si è comunque detto fiducioso rispetto al potenziale della squadra, sottolineando la qualità individuale dei giocatori a disposizione.

"Non abbiamo tantissimi giocatori che hanno giocato insieme, quindi ci vorrà un po' di tempo ma il livello dei giocatori è alto e hanno una predisposizione importante. Sono convinto che, migliorando l'affiatamento e la condizione, ci potremo togliere delle soddisfazioni", ha affermato l'allenatore, delineando un percorso di crescita che passerà proprio dal consolidamento del gioco di squadra e della condizione atletica generale.

Nell'analisi delle caratteristiche della rosa, Didu si è soffermato in particolare sul reparto arretrato, indicando la fisicità come una qualità ricercata soprattutto nella linea a tre difensiva. Pur riconoscendo margini di miglioramento su questo fronte, il tecnico ha sottolineato come alcuni elementi della rosa possiedano già un impatto fisico rilevante.

"La squadra, e lo cercavamo un po' è fisica e soprattutto nei tre difensori. Ci manca ancora qualcosina, ma abbiamo dei giocatori che sotto l'aspetto fisico hanno un impatto importante", ha detto Didu.

Il tecnico ha poi allargato lo sguardo al reparto offensivo, evidenziando come la qualità del gioco e la presenza di diverse soluzioni d'attacco rappresentino un punto di forza su cui la squadra dovrà far leva per creare occasioni da gol, in particolare nella fase di transizione verso la metà campo avversaria.

"Con la qualità nel gioco e negli attaccanti, dovremo essere bravi a creare delle opportunità perché abbiamo tantissime frecce da poter giocarci per andare nella metà campo avversaria. Dovremo essere poi bravi noi a costruirci le occasioni", ha concluso l'allenatore.

Archiviata dunque la parentesi di Bardonecchia, il Chievo si è concesso due giorni di riposo (ieri ed oggi) prima di riprendere gli allenamenti a partire da domani, martedì 4 agosto, in vista della prosecuzione della preparazione verso l'avvio della nuova stagione.

Sezione: Serie D / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 19:45
Autore: Michele Caffarelli
vedi letture