Un pomeriggio da cardiopalma al Cosimo Puttilli ha consegnato al Barletta tre punti che profumano di storia, portando i biancorossi a un passo dal tanto agognato ritorno nel calcio professionistico. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, con oltre ottomila tifosi a spingere la squadra, i padroni di casa hanno piegato la resistenza di un coriaceo Fasano al termine di una gara che è stata una vera e propria altalena di emozioni.
La sfida si è accesa intorno alla metà della prima frazione di gioco, quando il Barletta è riuscito a sbloccare l'equilibrio grazie a un guizzo di Lattanzio. La rete del vantaggio sembrava aver messo i binari della partita in discesa per la formazione di Massimo Paci, ma la reazione degli ospiti non si è fatta attendere. Proprio a ridosso dell'intervallo, il Fasano ha trovato la forza di reagire agguantando il pareggio con De Mori, che ha gelato il Puttilli al minuto quarantaquattro.
Al rientro dagli spogliatoi, il copione della gara ha preso una piega inaspettata per i sostenitori biancorossi. Al quarto d'ora della ripresa, infatti, Penza è riuscito a ribaltare completamente il punteggio, portando il Fasano in vantaggio per 1-2. Il Barletta, colpito nel momento migliore, ha faticato a riorganizzarsi mentre il tempo scorreva inesorabile verso la fine, con la promozione che sembrava allontanarsi sotto i colpi della formazione brindisina.
La svolta del match è arrivata però dalla panchina e porta la firma indelebile di Giancarlo Malcore. L'attaccante, subentrato nel corso della seconda metà di gara, ha preso per mano la squadra nel momento più critico. Al minuto settantotto è arrivata la rete del 2-2 che ha riacceso le speranze del popolo barlettano, dando il via a un forcing finale disperato quanto lucido alla ricerca del bottino pieno.
L'apoteosi si è materializzata in pieno recupero, al quinto minuto oltre il novantesimo, quando ancora Malcore ha trovato la via del gol firmando la doppietta personale e il definitivo 3-2. Una rete pesantissima che ha fatto esplodere lo stadio in un boato liberatorio, trasformando la sofferenza in una festa collettiva che proietta il club verso traguardi prestigiosi.
Grazie a questa vittoria sofferta ma fondamentale, il Barletta mantiene un vantaggio di cinque lunghezze sul Martina quando mancano soltanto tre giornate alla conclusione del campionato. La matematica certezza del salto di categoria è ormai dietro l'angolo: ai biancorossi basterà raccogliere cinque punti nei prossimi 270 minuti di gioco per blindare il primato nel girone H e festeggiare ufficialmente l'approdo in Serie C.
Tabellino Partita Barletta 1922 vs Città Di Fasano 3 - 2
MARCATORI: 24' pt R. Lattanzio (B), 44' pt E. De Mori (C), 15' st M. Penza (C), 34' st G. Malcore (B), 50' st G. Malcore (B)
BARLETTA 1922: J. Fernandes, G. Coccia, M. Manetta, N. Bizzotto, L. Basso, D. Franco (↓ 27' st), S. Piarulli, D. Malagnino, R. Lattanzio (↓ 20' st), F. Laringe (↓ 20' st), M. Da Silva. A disposizione: G. Caputo, M. Cerutti, C. Cancelli (↑ 27' st), G. Malcore (↑ 20' st), G. Alma (↑ 20' st), M. Di Cuonzo, E. Giambuzzi, L. Guadalupi, D. Martano. All: Paci Massimo
CITTÀ DI FASANO: L. Piras, S. Lambiase, P. García Tena, C. Tangorre, E. De Mori, M. Penza, G. Bianchini (↓ 28' st), M. Falzerano, V. Corvino (↓ 34' st), J. Diaz, N. Pinto. A disposizione: R. Lombardo, G. Consonni, M. Langella, P. Banegas (↑ 34' st), V. Chiocca, P. De Angelis (↑ 28' st), A. Salzano, E. Blondett (↑), C. D'Antona. All: Padalino Pasquale
AMMONITI: M. Penza (C), G. Bianchini (C), E. Blondett (C)
ARBITRO: A. Vincenzi
ASSISTENTI: A. Adragna, L. D'Orto
STADIO: Cosimo Puttilli, Barletta
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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