La Pistoiese conquista la vetta della classifica insieme al Lentigione al termine di una sfida intensa contro il Crema, una gara caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte che hanno messo in luce il carattere del gruppo arancione.
Nonostante la vittoria, il tecnico Lucarelli non nasconde la necessità di migliorare l’approccio alla gara, analizzando con onestà l'andamento del match: «Nelle ultime tre siamo sempre andati sotto e ovviamente dispiace, perché cambia il piano partita e si creano situazioni nelle quali siamo poco sereni».
L'allenatore chiede maggiore concentrazione fin dai primi minuti di gioco, pur riconoscendo il valore della risposta fornita dai suoi uomini sul rettangolo verde: «Serve più attenzione, soprattutto nelle prime parti del match. C’è comunque da dire che la squadra ha avuto una buona reazione, già nel primo tempo».
La crescita nella seconda frazione di gioco è stata la chiave per ottenere i tre punti e agganciare la cima della graduatoria: «Nella ripresa abbiamo fatto le cose nel modo giusto e abbiamo indirizzato la gara. Dobbiamo essere bravi a cogliere certi segnali».
Il tecnico ha poi voluto sottolineare lo sforzo fisico richiesto dal calendario fitto delle ultime settimane, elogiando la tenuta morale dei suoi calciatori: «Veniamo da un periodo intenso, con quattro impegni in undici giorni: oggi bisogna esaltare lo spirito dei ragazzi».
In vista della sosta, Lucarelli ha deciso di concedere un meritato riposo alla squadra prima della volata conclusiva del campionato: «In questo momento dell’anno è necessario sottolineare quello di buono che abbiamo fatto. I ragazzi avranno libero fino a martedì, potranno godersi la Pasqua e ricaricare le batterie in vista del rush finale».
Entrando nelle pieghe tattiche del confronto con il Crema, l'allenatore ha evidenziato le criticità emerse in mediana, dove la pressione avversaria ha inizialmente complicato la manovra: «A centrocampo abbiamo lasciato un po’ troppo spazio, loro erano aggressivi e ci hanno portato a lanciare lungo spesso».
Un momento significativo del post gara è stato il commento sul legame con i leader dello spogliatoio, confermando l'importanza degli stimoli psicologici: «L’esultanza con Bertolo? Mi piace quando ‘pungolo’ i ragazzi e loro rispondono sul campo. Mi piace stimolare i giocatori e tirare fuori in loro il moto d’orgoglio che serve in queste situazioni».
Infine, Lucarelli ha usato un'immagine potente per descrivere il percorso compiuto dalla sua Pistoiese negli ultimi mesi: «Siamo partiti da Imola con una pallina di neve che ora, dopo tre mesi, è diventata una valanga. Ogni vittoria che mettiamo aumenta la voglia, la fame e le motivazioni».
Sulla stessa lunghezza d'onda si è espresso Saporetti, protagonista della rimonta, che ha rimarcato la maturità dimostrata dal collettivo nonostante i momenti di svantaggio: «Siamo andati sotto due volte, la reazione è stata da grande squadra e dobbiamo prendere da questo gli aspetti positivi».
L'attaccante è consapevole che la strada verso il traguardo sarà ricca di ostacoli e richiede una tenuta mentale costante per evitare passi falsi: «Sappiamo che da qui alla fine saranno tutte partite difficili. Siamo stati bravi a rimanere sempre sul pezzo e la nostra capacità è stata quella di pareggiare a pochi minuti di distanza».
In chiusura, il calciatore ha ribadito il suo impegno totale verso la causa arancione, confermando di trovarsi in un ottimo momento di forma: «Sono arrivato qui a gennaio per portare la squadra il più in alto possibile. Sto bene, sono in fiducia e spero di poter aiutare la Pistoiese».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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