Archiviata la trasferta laziale, il tecnico del Catania William Viali ha voluto fare il punto della situazione in vista del prossimo confronto interno, partendo proprio dall'analisi di quanto visto nell'ultimo turno. «Dobbiamo crescere nello sviluppo alto, negli ultimi 30 metri. Non è semplice mettere dentro tante cose velocemente, ci vuole del tempo ma ho grande disponibilità nei ragazzi. La squadra a Latina è migliorata nella gestione della palla. Siamo partiti molto bene facendo quello che volevamo nei primi 20 minuti», ha esordito l'allenatore, sottolineando come la gestione dei momenti difficili sia stata fondamentale per portare a casa i tre punti.
«Qualche difficoltà c’è stata nella parte finale del primo tempo, merito anche dell’avversario, la squadra comunque ci ha convissuto bene. Il Latina l’ha messa sul piano di una partita sporca, in questi casi giocare bene non è semplice ma dobbiamo saperci anche adattare alle situazioni. Nella ripresa abbiamo preso in mano il pallino del gioco, avremmo dovuto chiuderla prima probabilmente avendo avuto 3-4 palle gol importanti. Ci stiamo lavorando», ha proseguito il mister, ponendo l'accento sulla necessità di essere più cinici sotto porta per evitare di tenere in bilico i risultati fino al triplice fischio.
Il calendario mette ora di fronte ai rossazzurri un ostacolo non indifferente, con Viali che predica calma e concentrazione assoluta per non vanificare i progressi mostrati finora. «Il Picerno è un avversario organizzato e con idee molto chiare, che insegue un obiettivo, non sarà facile ma rimaniamo focalizzati sul nostro percorso continuando a vedere qualche miglioria in ogni partita. Le difficoltà in gara ci saranno sempre ma abbiamo assolutamente l’esigenza di cercare un risultato importante tramite la crescita, migliorando di partita in partita», ha spiegato il tecnico, evidenziando come la continuità di rendimento sia l'unica strada percorribile.
Sul fronte delle scelte tattiche e del recupero degli infortunati, l'allenatore ha chiarito alcuni dubbi relativi al reparto offensivo e alle rotazioni della rosa. «Lunetta e Caturano li considero assolutamente complementari. Sono combattuto su questa situazione perché consapevole che nel primo tempo a Latina ho tolto un vertice importante per la fase offensiva ma mi ha permesso di gestire bene l’andamento della gara. Bisogna capire il momento di emergenza in quel reparto, dovrò fare delle scelte sapendo che una situazione mi dà tanto da una parte e meno dall’altra. Rispetto all’impostazione della partita deciderò all’ultimo», ha ammesso, aggiungendo poi che Forte non sarà della partita ma potrebbe rientrare a pieno regime a breve.
L'idea di calcio di Viali emerge prepotentemente quando si parla di identità e controllo del match, con un monito chiaro sulla mentalità da adottare in un girone complesso come quello meridionale. «Lavoriamo per cercare di comandare, decidere come deve andare la partita. L’idea perfetta sarebbe quella di recuperare velocemente palla agli avversari e tenerla il più possibile ma con idee chiare ed un fine ben preciso per andare poi verticali a servire la nostra fase offensiva creando il più possibile. Questo è un campionato fondamentalmente sporco, per giocare bene spesso ci vogliono due squadre che vogliono giocare bene. Noi dobbiamo cercare di pulire il più possibile la partita perché la gara sporca non esalta la nostra mentalità», ha ribadito.
La fame di risultati non deve però far perdere di vista l'umiltà necessaria per affrontare ogni singolo impegno, specialmente quando si indossa una casacca pesante come quella etnea. «Una partita sbagliata può togliere sicurezze in un percorso soprattutto nuovo. Antenne belle dritte, allora, altrimenti diventa pericoloso. Pretendo che i giocatori quando indossano questa maglia importante facciano in modo che la gente si rispecchi nella prestazione della squadra che non può essere mai sotto il 100%. Chiudere il campionato in modo importante passa attraverso la crescita ed i risultati, in occasione dell’incontro con il Picerno l’obiettivo importante è provare a vincere la partita», ha sottolineato con forza.
Infine, Viali ha commentato la sana competizione interna che sta nascendo all'interno del gruppo, segno di una crescita collettiva che riguarda tutti i componenti della rosa. «I ballottaggi aumentano di settimana in settimana perché conosco meglio i calciatori e loro dimostrano anche in allenamento di pretendere la maglia da titolare. Di ballottaggi ce ne sono tanti, diventa sempre più difficile fare la formazione serenamente. La squadra sta già provando a fare un calcio aggressivo per mentalità. Dobbiamo martellare per riuscire ad aprire gli spazi. Sin da quando sono arrivato questa squadra la sento mia. Al di là di quello che potrò fare e delle mie idee che riuscirò a trasmettere ai ragazzi», ha concluso il tecnico.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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