Una rimonta da manuale ha permesso al Cannara di conquistare la promozione in Serie D, superando 2-1 il Pinerolo nella decisiva gara di ritorno disputata in Piemonte. Dopo aver chiuso a reti inviolate l'andata, la formazione guidata da mister Ortolani ha dovuto ribaltare lo svantaggio maturato nel primo tempo per centrare l'obiettivo stagionale.
La sfida, arbitrata da Copelli di Mantova coadiuvato dagli assistenti Molino di Brescia e Filipponi di Monza, con Dasso di Genova nel ruolo di quarto ufficiale, ha visto prevalere la determinazione e la qualità tecnica degli ospiti umbri, capaci di trovare le risorse necessarie per superare un avversario ostico nel proprio stadio davanti a circa 500 spettatori.
L'approccio tattico delle due squadre ha evidenziato filosofie diverse: il Cannara si è schierato con un 3-5-2 che prevedeva il ritorno di Elian Bertaina nel reparto offensivo, mentre il Pinerolo ha optato per un 4-3-3 con il rientro di D'Orazio dopo aver scontato la squalifica.
Nei primi quarantacinque minuti, l'equilibrio ha caratterizzato gran parte del gioco, con entrambe le formazioni alla ricerca del vantaggio. I padroni di casa hanno mostrato vivacità in avanti, con Peyronel protagonista di due occasioni significative: al 7' minuto Stefanelli ha dovuto intervenire in uscita bassa per anticipare l'attaccante lanciato in profondità, mentre al 16' è stato provvidenziale l'intervento di Subbicini che ha sostituito il portiere deviando in corner una conclusione ravvicinata.
Il Cannara ha risposto con iniziative interessanti, principalmente attraverso le combinazioni sulla fascia destra tra Vitaloni e Luparini, senza però riuscire a creare pericoli concreti alla porta difesa da Marenco. Un episodio controverso ha caratterizzato il 33' minuto, quando i rossoblù hanno visto annullare una rete di Luparini, abile ad anticipare la difesa avversaria su sviluppi di calcio d'angolo battuto da Ferrario.
Il vantaggio del Pinerolo è arrivato al 34' minuto con una azione che ha evidenziato la capacità di sfruttare le ripartenze. Un lungo rinvio di Marenco ha innescato Bosio sulla fascia destra, bravo a servire Peyronel in profondità. L'ingresso in area dell'attaccante e il successivo tiro respinto da Bolletta hanno favorito Ciliberto, che con un destro preciso ha superato Stefanelli per l'1-0.
La ripresa ha visto un Cannara più determinato e propositivo, capace di alzare il baricentro e di creare difficoltà alla difesa piemontese. Già al 4' minuto gli ospiti sono andati vicinissimi al pareggio: su corner di Ferrario dalla destra, Luparini ha staccato più in alto di tutti trovando però la traversa.
Il forcing del Cannara si è intensificato con il passare dei minuti, e al 17' gli umbri hanno reclamato un calcio di rigore per un intervento di Ciccone su Vitaloni in area, episodio che l'arbitro Copelli ha lasciato correre tra le proteste degli ospiti.
Le sostituzioni hanno modificato gli equilibri tattici: mister Ortolani ha inserito Schvindt per Bolletta al 18' e successivamente Della Vedova per Vitaloni al 27', passando a un 4-3-3. Dal canto suo, Rignanese ha risposto con l'ingresso di Olivera per Reymond al 23', adottando un 5-3-2, e poco dopo ha sostituito il match winner del primo tempo Ciliberto con De Riggi.
Il pareggio del Cannara è arrivato al 36' minuto con una azione corale di grande qualità. Su punizione dalla destra battuta da Schvindt, Luparini ha dimostrato il suo istinto da bomber anticipando tutta la difesa e realizzando con una splendida torsione che non ha lasciato scampo a Marenco.
Quando la partita sembrava avviarsi verso i tempi supplementari, è arrivato il colpo del campione che ha regalato la promozione al Cannara. Al 44' minuto, Elian Bertaina ha realizzato una rete di rara bellezza: servito da Della Vedova dopo un recupero palla ai venti metri, l'attaccante ha lasciato partire un tiro che si è infilato all'incrocio dei pali, completando una rimonta che ha del miracoloso.
La gara ha visto anche alcuni episodi di tensione, culminati con l'espulsione dalla panchina del Pinerolo di Orofino al 14' della ripresa per contrasti con Subbicini, quest'ultimo ammonito dall'arbitro. Tra i cartellini gialli, da segnalare anche quelli comminati a Ciccone, Bosio e Zeni per i padroni di casa.
Il triplice fischio finale ha sancito la conquista della Serie D per il Cannara, premiando una squadra che ha saputo dimostrare carattere e qualità tecniche nei momenti decisivi. La formazione di mister Ortolani ha così completato un percorso di crescita che la porta nel calcio dilettantistico nazionale, traguardo raggiunto attraverso una prestazione di alto livello contro un avversario che aveva dimostrato le proprie qualità nel primo tempo.
La promozione del Cannara rappresenta il coronamento di una stagione costruita con pazienza e determinazione, elementi che hanno fatto la differenza in una gara che rimarrà negli annali della storia del club umbro.
il tabellino
Pinerolo - Cannara 1-2
Pinerolo: Marenco, D'Ippolito, Ciccone, Reymond (23' st Olivera), Cerruti (47' st Culotta), Tonini, Ciliberto (30' st De Riggi), D'Orazio, Peyronel, Zeni (38' st Cafà), Bosio. A disp.: Chiabrando, Fanotto, Orofino, Pepe, Lanzarotti. All.: Rignanese.
Cannara: Stefanelli, Subbicini, Ricci, Bolletta (18' st Schvindt), En. Bertaina, Roselli, Vitaloni (27' st Della Vedova), Montero, Luparini (49' st Baglioni), Ferrario, El. Bertaina. A disp.: Liotti, Malizia, Bastianini, Facchini, Coppola, Maselli. All.: Ortolani.
Arbitro: Copelli di Mantova (Molino di Brescia e Filipponi di Monza, IV ufficiale Dasso di Genova).
Reti: 34' pt Ciliberto (P), 36' st Luparini (C), 44' st El. Bertaina (C).
Note: espulso al 14' st dalla panchina Orofino (P). Spettatori 500 circa. Ammoniti: Ciccone, Bosio, Zeni (P), Subbicini (C). Recupero: pt 2', st 7'.
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