Si chiude ufficialmente l'era di Mario Pisano sulla panchina del Celle Varazze, un sodalizio che ha segnato profondamente la storia recente del club e la carriera del tecnico andorese. Attraverso un messaggio carico di emozione e gratitudine, l'allenatore ha voluto congedarsi da tutto l'ambiente varazzino, riflettendo su un percorso che lo ha visto protagonista di una scalata memorabile fino alla quarta serie nazionale.

Nonostante l'epilogo del rapporto non sia coinciso con i risultati auspicati nelle ultime battute, Pisano ha voluto sottolineare con forza come l'incontro tra la sua professionalità e i colori delle Civette sia stato un evento provvidenziale. «È stato senza dubbio meglio incontrarsi che non essersi mai conosciuti», ha dichiarato il mister, mettendo in risalto il valore umano e sportivo di un'esperienza che va ben oltre la semplice interruzione di un incarico tecnico.

Il legame tra l'allenatore e la società affonda le radici in un periodo complesso della vita privata del tecnico, durante il quale il Celle Varazze ha rappresentato un porto sicuro e una grande opportunità di rilancio. Quella scommessa reciproca si è trasformata in una realtà sportiva di assoluto rilievo, portando alla costruzione di un progetto che Pisano non esita a definire incredibile e, per certi versi, quasi impossibile da immaginare ai nastri di partenza.

Grazie a questa comunione d'intenti, il tecnico ha potuto centrare traguardi personali e collettivi di altissimo profilo, come la vittoria del campionato di Eccellenza e la successiva vetrina della Serie D. In questo senso, il club varazzino è diventato il trampolino di lancio per il raggiungimento di obiettivi professionali che resteranno indelebili nel curriculum di Pisano, consolidando il suo status nel panorama calcistico ligure e non solo.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto a figure chiave all'interno dell'organigramma societario, come Stefania e Umberto, persone che nel corso del tempo hanno smesso i panni puramente istituzionali per diventare amici veri e confidenti preziosi. Verso di loro, il tecnico nutre un profondo senso di riconoscenza per la fiducia incondizionata ricevuta e per il supporto costante manifestato durante tutto il viaggio condiviso fianco a fianco.

Il saluto di Pisano si è poi esteso a tutti i collaboratori che hanno fatto parte del suo staff tecnico nel tempo. L'allenatore ha voluto elogiare la serietà, la dedizione e la passione che ogni componente ha messo quotidianamente al servizio della causa, sottolineando come il lavoro dietro le quinte sia stato fondamentale per sostenere le ambizioni e le fatiche di una piazza esigente come quella del Celle Varazze.

Naturalmente, un pensiero profondo è stato dedicato ai calciatori che sono scesi in campo sotto la sua guida. Per il mister, ogni singolo atleta che ha vestito la maglia delle Civette ha rappresentato un tassello fondamentale del mosaico, contribuendo con le proprie caratteristiche umane e tecniche alla crescita del gruppo e al raggiungimento di traguardi storici che la tifoseria non dimenticherà facilmente.

Proprio ai sostenitori si è rivolto Pisano nelle battute finali del suo congedo, esortandoli a non far mancare mai il proprio appoggio alla squadra. Il supporto del pubblico è visto come un elemento vitale per il futuro del club, un calore necessario per affrontare le sfide che verranno. Il tecnico ha chiesto ai tifosi di continuare a essere il dodicesimo uomo in campo, confermando l'importanza del loro ruolo nel mantenere alto il nome della città.

Sebbene le strade si dividano, il ricordo di questa esperienza rimarrà scolpito nella memoria di Mario Pisano. L'allenatore ha definito il periodo trascorso al Celle Varazze come «una delle tappe più importanti della mia vita professionale», un'affermazione che sancisce il valore di un legame sportivo nato sotto i migliori auspici e conclusosi con la consapevolezza di aver dato tutto per una maglia diventata, col tempo, una seconda pelle.

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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