La promozione in Serie B del Vicenza porta con sé le prime conseguenze sul piano contrattuale. Con la matematica conquista del salto di categoria, suggellata dalla vittoria casalinga contro l'Inter U23 allo stadio "Menti", il club veneto ha attivato automaticamente la clausola che sancisce l'acquisizione definitiva di Nicola Rauti dal Torino.

L'operazione, già prevista negli accordi tra le due società, si concretizza ora in via ufficiale. Il passaggio a titolo definitivo dell'attaccante rappresenta una conseguenza diretta della promozione, elemento inserito come condizione nell'intesa raggiunta con la formazione granata.

Rauti aveva già vestito la maglia biancorossa nella stagione precedente, distinguendosi sotto la direzione tecnica di Fabio Gallo. Il suo legame con il Vicenza si era consolidato in estate, quando l'attaccante aveva optato per la permanenza in Serie C nonostante altre possibilità, manifestando fiducia nel percorso intrapreso dal club e nella prospettiva di crescita del progetto.

La scelta di puntare sulla continuità si è rivelata proficua. Nel corso della stagione 2024/2025, conclusasi con il ritorno in cadetteria, Rauti ha messo a segno 9 reti, posizionandosi al secondo posto nella graduatoria dei marcatori biancorossi, alle spalle di Stuckler che ne ha realizzate 11. Un bottino che conferma quanto già dimostrato nella prima esperienza vicentina e che ha contribuito in modo significativo al cammino vincente della squadra.

L'acquisizione definitiva dell'attaccante si inserisce in una pianificazione più ampia del Vicenza, che ora dovrà affrontare le sfide della categoria superiore con un organico rinnovato nelle ambizioni ma costruito su basi consolidate. La permanenza di Rauti garantisce continuità tecnica e un punto di riferimento offensivo già collaudato, elemento non secondario nella delicata fase di transizione verso il campionato cadetto.

Con la Serie B ormai conquistata, per il Vicenza e per Rauti si apre un nuovo capitolo. L'attaccante avrà l'opportunità di misurarsi in una categoria più competitiva, mettendo alla prova le qualità mostrate in terza serie. Per la società veneta, invece, inizia il lavoro di costruzione di una rosa competitiva, partendo dalla conferma di quegli elementi che hanno reso possibile il traguardo raggiunto.

La formalizzazione del riscatto rappresenta dunque il primo tassello di una programmazione che dovrà necessariamente guardare avanti, verso un campionato che richiederà investimenti mirati e scelte tecniche ponderate. Il legame consolidato con Rauti costituisce un segnale di continuità e un riconoscimento ai protagonisti della promozione, chiamati ora a confermarsi su un palcoscenico più esigente.

Sezione: Serie C / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 22:15
Autore: Alessandra Galbussera
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