Il calendario dei recuperi di Serie D si arricchisce di due appuntamenti nel pomeriggio di mercoledì 25 marzo, entrambi fissati alle ore 14:30, suscitando perplessità tra le società coinvolte e i loro sostenitori. La Lega Nazionale Dilettanti - Dipartimento Interregionale ha definito gli orari per le gare rinviate, confermando la collocazione in fascia pomeridiana che penalizza la presenza del pubblico.

Il Teramo Calcio 1913 dovrà completare la sfida contro l'Ostiamare, interrotta in precedenza, proprio nel primo pomeriggio feriale. La società abruzzese aveva avanzato istanza formale affinché il secondo tempo della partita venisse disputato in un orario più compatibile con gli impegni professionali degli abbonati e dei possessori di biglietto. L'obiettivo era permettere una maggiore affluenza di pubblico allo stadio, facilitando la partecipazione di chi durante le ore lavorative risulta impossibilitato a presenziare.

La richiesta del club biancorosso, tuttavia, si è scontrata con il diniego dell'Ostiamare. La formazione laziale, in qualità di squadra ospite, non ha concesso l'assenso necessario alla modifica dell'orario proposto dalla Lega, rendendo definitiva la programmazione alle 14:30. Il match rappresenta il completamento di una gara già iniziata, della quale resta da disputare solamente la seconda frazione di gioco.

Identico timing è stato stabilito per un altro recupero dello stesso girone: Acireale-Enna, incontro originariamente previsto per domenica scorsa ma non disputato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. L'abbondante pioggia caduta sulla provincia catanese aveva reso impraticabile il manto erboso dello stadio Aci e Galatea, costringendo gli arbitri a rinviare l'incontro per l'impossibilità di garantire regolarità alla competizione.

La decisione della Lega Nazionale Dilettanti ha riguardato simultaneamente anche un'altra partita posticipata per le medesime ragioni climatiche: Igea Virtus-Reggina, anch'essa inserita nel programma di mercoledì 25 marzo. Le precipitazioni intense che hanno interessato diverse zone d'Italia nel fine settimana hanno quindi provocato uno slittamento generalizzato degli impegni calcistici, concentrando i recuperi in un unico giorno infrasettimanale.

Per quanto concerne la gestione dei titoli d'accesso, l'Acireale ha comunicato ufficialmente che i biglietti già acquistati in occasione della gara domenicale manterranno la loro validità per il recupero di mercoledì. Gli spettatori che avevano provveduto all'acquisizione del tagliando per assistere all'incontro originariamente programmato potranno quindi utilizzare lo stesso documento per accedere all'impianto sportivo nella nuova data stabilita, senza necessità di ulteriori procedure d'acquisto.

La scelta di collocare i recuperi in orario pomeridiano durante un giorno lavorativo costituisce una prassi consolidata nel calcio dilettantistico, dove le esigenze di calendario e la disponibilità degli impianti sportivi spesso prevalgono sulle considerazioni relative all'affluenza di pubblico. Tuttavia, la decisione continua a generare discussioni, soprattutto quando le società tentano di negoziare soluzioni alternative più favorevoli ai tifosi, trovandosi però vincolate all'accordo della squadra avversaria e alle disposizioni degli organi federali.

Il caso del Teramo risulta emblematico di una problematica ricorrente nel panorama calcistico dei campionati dilettantistici e semiprofessionistici, dove il conflitto tra necessità organizzative e attenzione verso il pubblico pagante emerge con particolare evidenza. Gli abbonati e i sostenitori abituali si trovano frequentemente nell'impossibilità di seguire le proprie squadre quando gli appuntamenti vengono fissati in fasce orarie incompatibili con gli orari di lavoro standard.

Mercoledì 25 marzo si preannuncia dunque come una giornata intensa per il girone interessato, con almeno tre recuperi che contribuiranno a definire meglio la classifica e gli equilibri della competizione. Le squadre dovranno affrontare non solo le difficoltà tecniche e agonistiche, ma anche gestire il fattore ambientale rappresentato da tribune presumibilmente meno affollate rispetto agli standard domenicali, elemento che nel calcio dilettante incide significativamente sul clima delle partite.

Sezione: Serie D / Data: Mar 17 marzo 2026 alle 22:00
Autore: Alessandra Galbussera
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