Le prime due settimane di preparazione estiva hanno fornito indicazioni confortanti in casa Lentigione, dove il gruppo ha iniziato a faticare sul campo dallo scorso 20 luglio affrontando anche due allenamenti congiunti con la Primavera del Parma e la Reggiana. Attraverso le colonne della Gazzetta di Reggio Emilia, l'allenatore Ivan Pedrelli ha tracciato un dettagliato bilancio di questa primissima fase di lavoro: «Siamo molto soddisfatti di ciò che abbiamo visto finora in campo. Ci sono tanti nuovi arrivati e ora la nostra priorità è quella di creare uno spogliatoio unito e di far capire a tutti che tipo di calcio voglio. Il percorso è ancora lungo, ma siamo sulla via giusta».

Analizzando la prestazione offerta nell'amichevole contro la Reggiana, l'allenatore dei gialloblù ha tenuto a precisare il proprio punto di vista prioritosamente orientato sul percorso e non sui punteggi: «Il risultato è l'ultima cosa che ci interessa. Per me e per lo staff l'importante è vedere una crescita costante sia fisica che tattica. Siamo soddisfatti di quello che abbiamo visto e di come si sono comportati i calciatori fino ad adesso, ma la strada è lunga».

Non mancano tuttavia i punti su cui la squadra deve ancora affinare le intese e migliorare gli automatismi in campo. Su questo aspetto, Ivan Pedrelli ha chiarito la necessità di pazienza: «Siamo una squadra con tanti nuovi, c'è bisogno di tempo per amalgamare il gruppo e per interiorizzare le mie indicazioni. L'importante è mettere impegno e volontà in tutto quello che proponiamo, e ad oggi non vedo grossi problemi. Stiamo lavorando tanto e bene».

Sollecitato sul diverso stato di forma e sull'impiego dei singoli nelle amichevoli estive, comprese le prove sostenute dai tesserati Rizzi e Mascanzoni, il mister ha evidenziato la strategia adottata per mantenere la coesione nello spogliatoio: «I ragazzi sono in un contesto dove nessuno saprà mai chi gioca fino alla riunione pre partita: è un modo per tenere tutti ben allineati ai nostri obiettivi. Anche nelle amichevoli giocheranno tutti lo stesso minutaggio e sempre insieme a compagni diversi per conoscersi al meglio. La prima partita ufficiale è tra un mese e quindi non sono preoccupato di chi sta più o meno bene, l'importante è esserci con la testa giusta».

Spostando l'attenzione sul ruolo fondamentale delle mezzali nello scacchiere tattico e sulle caratteristiche individuali di Bontempi, Tomba e Giorgi, il tecnico del Lentigione ha spiegato le specifiche richieste fatte ai propri interpreti: «Bontempi ha caratteristiche fisiche importanti e deve capire quando sfruttarle e quando invece risparmiarsi una corsa. Lui è un generoso e a volte fa di più di quello che deve. Tomba è un 2008 che stiamo provando da mezzala anche se sa fare tanti ruoli. Voglio che lavori in questa zona perché anche lui ha caratteristiche che ci possono aiutare nel corso della stagione. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo anche Giorgi che può fare sia la mezzala che il vertice basso».

In merito alle risposte fornite dagli elementi più giovani e al loro inserimento nei meccanismi della prima squadra, Pedrelli ha espresso grande fiducia nei loro confronti: «L'importante è che abbiano entusiasmo, senza questo non potrebbero stare con noi. Devo dire che ad oggi ci stanno dando tanto sotto tutti i punti di vista, anche la qualità degli allenamenti è alta. Tutti remiamo nella stessa direzione».

Infine, il mister si è soffermato sul clima generale all'interno dello spogliatoio e sulla nascita del nuovo gruppo: «Siamo insieme da poco ma questo è un gruppo che ha avuto bisogno veramente di poco per far sentire a casa i nuovi. C'è già una buona sintonia tra tutti».

Sezione: Serie D / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 16:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture