La storia dei fratelli Bocchetti all'Equipe Campania comincia un'estate fa. Il più grande, Vincenzo, un esterno sinistro classe 2002 che ha al suo attivo una sessantina di presenze in serie D con le maglie di Pompei, Terracina, Casarano e Nola. Il secondo, Christian, un centrale classe 2008 che un anno fa è entrato nel mondo dei "grandi" venendo ingaggiato dal Portici che lo ha messo stabilmente a disposizione della prima squadra. Un papà, Maurizio, che ne segue quotidianamente ogni passo non lesinando consigli e a volte, quando necessario, anche reprimende. Bastone e carota, insomma, come nelle migliori famiglie. Un quartiere di origine, il rione Sanità, una delle zone più veraci e caratteristiche di Napoli. Vincenzo, in verità, è già da diversi anni che fa capolino all'Equipe dove proprio ieri ha riabbracciato un suo amico di infanzia, l'attaccante ex Nardò Alessandro De Luca. L'estate scorsa, quindi, è riuscito a coinvolgere anche il fratello minore in questa avventura.

Più che caratteriali - entrambi sono ragazzi dotati di grande personalità e di una simpatia tale da risultare elementi preziosi per uno spogliatoio - le differenze tra i due sono tecniche. Vincenzo è un mancino naturale, capace di coprire tutta la fascia come terzino o esterno di centrocampo, forte di caratteristiche offensive molto nitide. Christian invece è un difensore centrale di piede destro, che tuttavia sa utilizzare con profitto il sinistro e in passato è stato anche impiegato come braccetto mancino. Questo pure per via della sua struttura fisica (quasi 1,90 di altezza) e della sua forza congenita che gli permette di battagliare nei duelli individuali ma anche di essere efficace nelle chiusure grazie a delle ottime letture preventive. In sostanza, un difensore moderno e poliedrico. Vincenzo, che pure all'occorrenza ha agito da centrale in carriera, è ovvio che il meglio lo dia sulla fascia sinistra grazie alla sua velocità e ad un'esplosività naturale unite ad una precisione nei cross. 

L'ultima stagione, come detto, Christian l'ha disputata al Portici, scendendo in campo anche in diverse occasioni malgrado fosse destinato a restare nel limbo della Juniores. Vincenzo invece ha preferito rimettersi in gioco in Eccellenza (Battipagliese prima, Ercolanese poi) perché si sa che, quando si è ancora abbastanza giovani, fare un passo indietro può servire a farne poi due avanti se si mantengono perseveranza e voglia di migliorarsi sempre.

Sia Vincenzo sia Christian sono presenti dal primo giorno del ritiro Equipe a Quarto, non mancando nemmeno una seduta di allenamento. Il primo ha già disputato alcuni test congiunti, l'ultimo col Savoia, Christian ha esordito invece la settimana scorsa in quello con la Turris. E ieri pomeriggio hanno inaugurato insieme al resto del gruppo la quinta settimana di lavoro agli ordini di Guglielmo Tudisco. Entrambi sono svincolati e alla ricerca della soluzione migliore per loro. Tuttavia i sondaggi non mancano e le riflessioni sono molto accurate. Nel frattempo c'è per loro l'ombrello protettivo dell'Equipe Campania. E non è poco. 

Sezione: Altre news / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 14:50
Autore: Stefano Sica
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