Dopo i primi sette turni del campionato di Serie D, il Lentigione si ritrova a occupare la seconda piazza della graduatoria nel girone D. Con sedici punti conquistati, frutto di undici marcature realizzate e sei reti incassate, la formazione emiliana viaggia a ritmo sostenuto, piazzandosi subito dietro la capolista Pistoiese.

Nonostante la posizione di vertice, la voglia di perfezionarsi resta altissima all’interno dello spogliatoio. A fare il punto della situazione in casa emiliana è il tecnico della squadra, Ivan Pedrelli, che traccia un primo bilancio del percorso fatto finora dai suoi ragazzi.

«Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso e il bilancio è positivo, tuttavia per come lavoriamo ci manca qualcosa, pesa la sconfitta col Cittadella Modena, soprattutto perché in campo il gioco lo abbiamo espresso noi» osserva l'allenatore Ivan Pedrelli.

L'allenatore del Lentigione crede ciecamente nel valore del proprio gruppo e nella bontà del progetto tattico portato avanti giorno dopo giorno durante gli allenamenti quotidiani.

«Ho a disposizione una squadra che ha margini di miglioramento incredibili, se riusciamo a fare quello che penso possiamo toglierci delle soddisfazioni, perché abbiamo un’idea, una filosofia di gioco» prosegue con determinazione la guida tecnica degli emiliani.

Un tassello fondamentale di questo avvio di stagione è rappresentato dall'apporto dei più giovani, abilmente guidati dagli atleti di maggior corso ed esperienza presenti in rosa.

«Sono molto soddisfatto dei giovani, stanno crescendo giorno dopo giorno, partita dopo partita e i cosiddetti vecchi sono bravi a farli sentire importanti» sottolinea con orgoglio il mister Ivan Pedrelli.

Uno sguardo inevitabile va anche alla vetta del raggruppamento, dove la battistrada sta tenendo un rullino di marcia spaventoso, trascinata da individualità di assoluto valore per la categoria.

«Per quanto riguarda la classifica, in questo momento la Pistoiese è di un’altra categoria: 7 vittorie su 7 incontri, 18 gol fatti e uno subito e poi ha un giocatore come Motti in grado di fare la differenza non solo per i gol ma per il contributo alla manovra» ammette con grande sportività il tecnico del Lentigione.

L'attenzione deve ora spostarsi immediatamente sul campo, dato che l'ottava giornata di campionato propone un impegno immediato per gli emiliani, attesi dalla sfida esterna sul terreno della Solbiatese nell'anticipo di domani.

«La Solbiatese è una squadra fisica e compatta e sa quello che deve fare in campo» dichiara mister Ivan Pedrelli analizzando le insidie del prossimo avversario.

L'esperienza dei rivali rappresenta la principale insidia di questo match, specialmente considerando le ultime prestazioni sciorinate dalla formazione lombarda.

«Ha un’età media alta, ciò significa che ci sono giocatori esperti, dobbiamo stare molto attenti, anche perché vengono da due risultati importanti in trasferta con Pro Patria e Pro Sesto» avverte l'allenatore del Lentigione.

Per quanto concerne la situazione dell'organico, escludendo la defezione di lungo corso di Rizzi, le notizie dall'infermeria sono positive, con i recuperi a pieno regime di Tomba e Mordini, oltre alla concreta possibilità di vedere l'esordio del portiere Gnudi tra i pali.

Sezione: Serie D / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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