Il rettangolo verde del "Bonolis" ha fatto da teatro a un confronto vibrante e ricco di spunti agonistici, dove il Teramo è riuscito a imporsi di misura su un Notaresco mai domo. Davanti a una cornice di pubblico importante, con oltre tremila spettatori a sostenere le due compagini, la formazione biancorossa ha saputo capitalizzare al massimo l'episodio decisivo del primo tempo, soffrendo però oltre il dovuto in una ripresa caratterizzata da errori sottoporta e da una gestione arbitrale che ha lasciato diverse nubi sul piano della lucidità decisionale.

L'avvio di gara ha visto gli ospiti approcciare il match con maggiore intraprendenza, cercando di schiacciare il Teramo nella propria metà campo attraverso una manovra fluida. Il Notaresco si è reso minaccioso sin dalle prime battute con le iniziative di Palazzese e Pietrantonio, ma l'episodio che ha immediatamente scaldato gli animi è avvenuto al terzo minuto: Njambe è franato in area dopo un contatto sospetto, ma il direttore di gara ha optato per la regolarità dell'intervento, scatenando le prime proteste dei padroni di casa.

Dopo una fase di studio forzato, il Teramo ha iniziato a guadagnare metri preziosi, alzando il baricentro e affidandosi alle conclusioni dalla distanza. Se i primi tentativi di Pavone e la successiva conclusione di Angiulli non avevano inquadrato lo specchio con la necessaria cattiveria, la svolta è arrivata al minuto ventisette. Sereni ha innescato Pavone sul versante mancino; l'attaccante si è accentrato con rapidità e ha scagliato un destro a giro dai diciotto metri che si è infilato nell'angolo lontano, realizzando una rete di rara bellezza tecnica col suo piede meno nobile.

Il vantaggio ha cambiato l'inerzia psicologica della sfida, che è però rimasta estremamente spigolosa e frammentata da numerosi interventi fallosi. Il clima agonistico è salito di tono, portando l'arbitro a estrarre i cartellini gialli per Botrini e Di Sabatino nel tentativo di mantenere il controllo della gara. Nonostante i ribaltamenti di fronte, il primo tempo si è concluso con i biancorossi avanti di una lunghezza, pronti a gestire il ritorno di fiamma degli avversari nella seconda parte della contesa.

Nella ripresa, il ritmo non ha accennato a calare e il Teramo ha avuto diverse chance per mettere in ghiaccio il risultato. Al cinquantaseiesimo Njambe si è reso protagonista di un'azione personale di alto livello, recuperando una sfera destinata al fondo e costringendo Boccanera a una parata d'istinto; poco dopo, lo stesso portiere ospite si è dovuto superare per deviare una conclusione insidiosa di Borgarello, mantenendo i suoi in partita.

Il momento del possibile ko definitivo è giunto al sessantanovesimo, quando una splendida combinazione tra Alessandretti e Njambe ha liberato Sereni in campo aperto. L'attaccante si è involato verso la porta avversaria ma, giunto a tu per tu con l'estremo difensore ospite, ha calciato incredibilmente alto sopra la traversa, divorandosi il raddoppio. Il Notaresco ha provato ad approfittare del pericolo scampato per riversarsi in avanti, spaventando i biancorossi con un tiro deviato di Pistillo che ha impegnato Torregiani in una parata complessa.

Nel finale di gara, i toni si sono fatti ancora più accesi: Infantino è finito sul taccuino dei cattivi per un colpo proibito in area di rigore, mentre il tecnico Pomante ha cercato di blindare il fortino inserendo forze fresche per resistere agli ultimi disperati assalti del Notaresco. La difesa teramana ha retto bene l'urto, grazie anche ad alcuni interventi provvidenziali di Alessandretti, nonostante una direzione di gara apparsa incerta e poco coerente nel metro di giudizio applicato ai falli di gioco.

Al triplice fischio, il Teramo festeggia una vittoria fondamentale per il proprio cammino a sole sei giornate dal termine del torneo, consolidando la propria posizione in classifica. Resta tuttavia un pizzico di apprensione per le occasioni fallite che avrebbero potuto garantire un finale di gara meno sofferto, in una giornata dove la prodezza individuale di Pavone è risultata il fattore determinante per superare l'ostacolo Notaresco.

Sezione: Serie D / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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