La vigilia della sfida tra Vis Pesaro e Perugia si accende con le parole di Roberto Stellone, che in conferenza stampa ha analizzato il momento d’oro dei suoi ragazzi e le insidie rappresentate dal prossimo avversario. Il tecnico ha esordito riconoscendo il valore degli umbri, definendoli una squadra di spessore che ha saputo rinforzarsi notevolmente durante il mercato invernale. «Il Perugia è una squadra forte, che a gennaio si è rinforzata molto e viene da 4 risultati utili consecutivi», ha dichiarato l'allenatore, sottolineando come i biancorossi siano in un periodo di crescita costante.

Nonostante il Perugia si sia parzialmente allontanato dalle zone più calde della classifica, Stellone resta convinto che arriveranno a Pesaro con il piglio di chi deve ancora lottare per la permanenza nella categoria. La Vis Pesaro, dal canto suo, attraversa un momento di forma eccellente, forte di sei risultati utili consecutivi che hanno portato in dote ben 12 punti. Questo ruolino di marcia ha permesso ai marchigiani di cambiare prospettiva: «Ci siamo tirati fuori dai pensieri negativi e ora possiamo pensare ai playoff», ha ammesso il mister, fissando l'obiettivo per le ultime cinque gare della stagione.

Sul fronte dell'infermeria, la situazione resta complessa, descritta dal tecnico come una «mini emergenza» che però non toglie fiducia al gruppo. Se da una parte si registrano i rientri di Ferrari e Jallow, dall'altra Stellone dovrà fare a meno di pedine importanti come Ceccacci, Primasso, Vezzoni e Tavernano, oltre allo squalificato Di Paola. Nonostante le assenze, il mister si dice tranquillo per le opzioni a disposizione, pur precisando che elementi come Jallow e Pisano, sebbene pronti, non saranno schierati nell'undici titolare sin dal fischio d'inizio.

Uno dei punti centrali del discorso di Stellone ha riguardato l'atteggiamento propositivo che si aspetta dai suoi calciatori. Il tecnico chiede un salto di qualità nella gestione della palla, lamentando una produzione offensiva talvolta troppo esigua per le potenzialità della squadra. «Quando abbiamo la palla voglio più coraggio», ha ribadito con forza, portando come esempio lo scarso numero di palloni arrivati a Nicastro. Per l'allenatore, è fondamentale aumentare l'indice di pericolosità per poter osare davvero in questo finale di campionato e puntare ai piani alti.

Dal punto di vista tattico, la Vis Pesaro si presenterà con la difesa a tre, ma il modulo fluido dipenderà molto dall'atteggiamento che assumerà il Perugia in campo. Stellone ha spiegato che la capacità di adattamento sarà decisiva per uscire in pressione sugli avversari e vincere i duelli individuali, fattore che incrementa sensibilmente le probabilità di successo. La preparazione è stata meticolosa, considerando che la squadra ha già affrontato formazioni schierate sia con il 4-2-3-1 che con il 4-3-1-2, dimostrando di saper leggere diverse situazioni di gioco.

Infine, un richiamo alla gara d'andata è servito da monito per evitare i cali di tensione visti in passato, quando la squadra smise di giocare subendo la sconfitta. In questo rush finale, dove ogni errore può essere fatale e ci sono ancora 15 punti pesanti in palio, Stellone non vuole sentire parlare di calcoli matematici troppo complessi. L'obiettivo dichiarato resta il settimo posto, ma la priorità assoluta è mantenere alta la guardia e scendere in campo con la fame di chi vuole raccogliere il massimo da ogni singolo scontro.

Sezione: Serie C / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 09:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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