Il Messina, nonostante l'amara retrocessione in Eccellenza maturata sul campo e l'attesa per notizie ufficiali sul fronte ripescaggio (attese non prima di fine luglio), ha iniziato a muovere i primi passi per pianificare il futuro. Come riportato da Messinasportiva, la proprietà si sta attivando su più fronti, sondando le opportunità necessarie per costruire una struttura tecnica solida e lasciarsi alle spalle i mesi caratterizzati da una gestione caotica e poco proficua.

Il presidente Justin Davis e il direttore generale Morris Pagniello hanno come priorità assoluta l'individuazione di un nuovo direttore sportivo. L'obiettivo è quello di mettere ordine dopo un mercato invernale frammentato, che ha visto alternarsi diverse figure – da Giovanni Martello a Luca Evangelisti, fino all'intervento diretto dello stesso Pagniello – con risultati sportivi deludenti, come testimoniano gli innesti di Kaprof, Werner e Papallo.

Sul tavolo della dirigenza spiccano principalmente due nomi. Il primo profilo è quello di un direttore sportivo esperto, attualmente vincolato a un club di Serie C, il cui contratto si scioglierà formalmente a fine giugno. È un nome già accostato al Messina in passato, la cui operazione resta tuttavia strettamente legata alla categoria: l'impegno si concretizzerebbe con certezza solo in caso di ripescaggio in Serie D, mentre una ripartenza dall'Eccellenza potrebbe rimettere tutto in discussione.

Tra le alternative più calde c'è quella di un grande ex, Cocchino D'Eboli, che in passato ha già saputo guidare la società verso il salto di categoria dalla Serie D alla Lega Pro. Il dirigente campano, protagonista di stagioni intense e complesse, ha manifestato la disponibilità a tornare in riva allo Stretto, preferibilmente per affrontare un campionato di Serie D.

Un'altra candidatura di peso è quella di Ettore Meli. Il dirigente messinese, artefice del consolidato successo del Sant’Agata – capace di restare stabilmente in zona play-off con risorse limitate – vanta anche un'importante esperienza alla Vibonese. Meli, che ha dimostrato grande competenza in queste categorie, rappresenterebbe una soluzione percorribile anche in caso di Eccellenza, sebbene sia al vaglio di altre offerte arrivate dalla Serie D.

Il rebus sulla categoria sta condizionando anche altre decisioni fondamentali, come quella legata alla guida tecnica – considerando che Vincenzo Feola rimane sotto contratto – e alla programmazione del ritiro estivo, per il quale la società sta già valutando diverse soluzioni. Il timore di un lungo periodo di incertezza, tipico di queste latitudini, aleggia ancora sull'ambiente, ma dietr

Sezione: Serie D / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 22:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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