Gran colpo quello del Nardò in casa del Picerno nel turno infrasettimanale. Ad analizzare la gagliarda vittoria dei suoi ragazzi ci ha pensato come al solito il tecnico dei neretini Ciro Danucci.
Queste le parole dell'allenatore: «C'è soddisfazione soprattutto per come è arrivata la vittoria. Questo è un campo difficilissimo, il Picerno è una squadra formata da ottimi elementi, con un ottimo allenatore. Nel primo tempo il risultato ci stava anche stretto, per le occasioni che abbiamo avuto, per come i ragazzi hanno approcciato la partita e come l'hanno condotta. Poi dopo il Picerno nel secondo tempo ha messo in campo tutto il loro potenziale offensivo, ha cominciato a giocare con questi palloni lunghi e si è giocato poco dal punto di vista qualitativo però siamo stati bravi a rischiare il giusto. È utopia pensare di venire qui a Picerno e non concedere proprio nulla. Noi siamo stati bravi nel primo tempo a fare la partita che volevamo, abbiamo attaccato la profondità, sapevamo che potevamo metterli in difficoltà in questo modo perchè loro dietro sono un po' lenti. Poi abbiamo trovato il gol su palla inattiva, siamo stati bravi a crederci a credere in quel che facciamo. Devo dire che i ragazzi hanno tenuto una tenuta nervosa importante, sono stati sempre in partita. Abbiamo cambiato molto rispetto alla scorsa paritita e non dimentichiamo che abbiamo fuori quattro elementi importantissimi a centrocampo e speriamo di recuperarli quanto prima per avere più scelta, più ricambi ed in modo che i ragazzi che stanno giocando un po' di più possano anche rifiatare. Diciamo che siamo stati bravi a tenere duro nei momenti difficili del campionato, poi dopo ci siamo ricompattati, ci siamo stretti facendo nascere un gruppo sano, di giocatori bravi e seri che hanno a cuore il loro lavoro. Poi, dopo, i risultati sono frutto di questo atteggiamento perché siamo una squadra che si aiuta molto, una squadra che ha cuore e quindi poi magari tutto ci viene anche più facile. Devo dire che i ragazzi si meritano queste soddisfazioni che si stanno prendendo. Dobbiamo continuare a lavorare sapendo che possiamo continuare a fare quello che stiamo facendo con la giusta umiltà e la giusta cattiveria e determinazione».
Autore: Redazione NotiziarioCalcio.com / Twitter: @NotiziarioC
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