La Nocerina stacca il pass per il turno successivo di Coppa Italia Serie D superando la Sarnese soltanto ai calci di rigore, al termine di un derby combattuto.

A margine della sfida ha preso la parola l'allenatore rossonero Karel Zeman, che ha tracciato un bilancio lucido della gara, evidenziando gli aspetti positivi e quelli da registrare in vista dei prossimi impegni.

«Ritengo che la prestazione offerta sia stata complessivamente buona. Siamo stati in grado di sviluppare un volume di gioco importante, purtroppo condito da un numero eccessivo di imprecisioni del tutto evitabili, persino banali. Qualora fossimo riusciti a cancellare quelle disattenzioni, avremmo potuto senza dubbio chiudere la contesa in nostro favore ben prima della sequenza dal dischetto. Ad ogni modo la qualificazione è arrivata e ne siamo felici».

Il tecnico si è poi focalizzato sulle difficoltà riscontrate in mezzo al campo, reparto pesantemente condizionato dai forfait della vigilia.

«In mediana siamo stati costretti a schierare simultaneamente tre elementi dalle caratteristiche di regista, a fronte di un assetto tattico che di norma prevede una sola fonte di gioco affiancata da due incursori. Questa situazione ci ha privato di una parte della consueta spinta offensiva e ci ha portato a concedere troppi palloni a palla ferma, subendo le transizioni avversarie per via di una riaggressione non sempre posizionata al meglio».

Nelle valutazioni della guida tecnica rientra inevitabilmente anche lo stato di forma generale della squadra in questa fase di avvio annata.

«Ci troviamo ancora in una fase di lavoro del tutto particolare. Per certi versi il nostro percorso è avanzato, ma al contempo paghiamo carichi di lavoro superiori rispetto ai nostri avversari, ai quali si sono sommate le numerose defezioni della rosa. Proprio per tali ragioni considero la prestazione collettiva come un dato assolutamente da sottolineare con un segno positivo».

La lettura di Zeman sulla prestazione resta del tutto indipendente dall'esito finale dagli undici metri, che spesso rischia di alterare i giudizi di merito.

«Risulta evidente come l'esito dei tiri dal dischetto finisca per condizionare l'opinione generale della piazza. Se avessimo subito un'eliminazione ai rigori, l'ambiente avrebbe probabilmente analizzato ogni dettaglio sotto una luce sfavorevole. Per quanto mi riguarda, ero già ampiamente soddisfatto di come la squadra avesse risposto in campo ancora prima della lotteria finale. È chiaro che abbiamo ancora parecchie cose da correggere ed è fisiologico che sia così».

Sulla tenuta fisica dei suoi elementi e sulle condizioni meteo avverse incontrate durante il match, il giudizio del mister resta ottimista in prospettiva futura.

«Sul piano atletico la risposta del gruppo è stata soddisfacente. Il caldo torrido non ci ha certamente agevolati e i ragazzi hanno espresso il massimo sforzo consentito dalle temperature. Rimango tuttavia fermamente convinto che domenica prossima saremo in condizioni nettamente migliori e da quel momento in poi auspichiamo una crescita costante».

In conclusione di analisi, il tecnico rossonero ha chiuso il proprio intervento con un pensiero ironico sul via ufficiale dell'annata sportiva.

«Nel fine settimana si comincia a fare sul serio con il campionato. Tuttavia, considerando che oggi abbiamo portato a casa la vittoria, facciamo che la nostra stagione è ufficialmente partita già da questo successo. Se fossimo stati eliminati, al contrario, non l'avremmo nemmeno presa in considerazione».

Sezione: Serie D / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 08:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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