L'attesa è finita. Quest'oggi, sabato 17 ottobre, alle ore 15:00, lo stadio "Vincenzo Martinelli" di Pietralunga farà da palcoscenico a uno dei derby umbri più attesi di questo primo scorcio di stagione. Valida per l'ottava giornata del girone F di Serie D, la sfida tra la neopromossa Polisportiva Pietralunghese e lo Sporting Trestina non è soltanto una stracittadina dell'Alta Valle del Tevere, ma rappresenta già un crocevia fondamentale per le ambizioni e la classifica di entrambe le formazioni.

Il fascino di questo confronto passa anche per una curiosa e beffarda statistica che accompagna le due squadre, rendendo la gara un autentico "derby dei digiuni". I padroni di casa rossoblù inseguono ancora la prima, storica gioia casalinga: fino ad oggi hanno realizzato 3 reti in campionato, ma tutte esclusivamente in trasferta, restando all'asciutto di gol davanti al proprio pubblico. Sul versante opposto, il Trestina accusa lo stesso "mal di trasferta", ma a parti invertite: i bianconeri hanno segnato le loro 4 reti stagionali tutte al "Casini", non riuscendo ancora a sbloccarsi fuori casa. Quale delle due squadre riuscirà a spezzare l'incantesimo?

L'inerzia psicologica sembra favorire la squadra del patron Giuliano Martinelli. La Pietralunghese di mister Luca Pierotti arriva infatti all'appuntamento con il morale alle stelle, forte della prima e storica vittoria in Serie D conquistata appena cinque giorni fa sul campo dell'Angelana. Un successo firmato dal centrocampista offensivo Mattia Gagliardi, arrivato in estate per portare leadership in rosa. Proprio Gagliardi, in settimana, ha suonato la carica, chiedendo ai compagni di mantenere la concentrazione per evitare che il trionfo del "Migaghelli" resti un episodio isolato. La classifica adesso sorride un po' di più: i rossoblù siedono al sedicesimo posto con 5 punti a referto.

Dall'altra parte c'è un Trestina assetato di riscatto e di certezze. I bianconeri viaggiano attualmente in diciottesima posizione con 4 punti e hanno urgenza di cambiare marcia per scrollarsi di dosso le difficoltà di questo avvio di campionato nel Girone F. L'ostacolo odierno è tutt'altro che semplice, aggravato anche dall'assenza in panchina del tecnico Marco Croce, squalificato, che quest'estate ha raccolto l'eredità di Simone Calori passando dal ruolo di vice a primo allenatore.

Il derby si preannuncia tattico e spigoloso, con il Trestina che verosimilmente cercherà di non concedere spazi per colpire in transizione, mentre la Pietralunghese spingerà per imporre il proprio ritmo e regalare la prima rete interna della stagione ai propri tifosi. A dirigere l'incontro sarà il signor Nenad Radovanovic della sezione di Maniago, coadiuvato dagli assistenti Federico Buratti di Busto Arsizio e Luca Mongiat di Maniago.

Non è prevista la diretta televisiva per l'evento, ma la febbre da derby si è già fatta sentire al botteghino nei giorni scorsi. Il "Martinelli" si prepara a registrare il pubblico delle grandi occasioni, con il settore ospiti allestito (capienza 367 posti) pronto ad accogliere i supporter bianconeri.

I punti pesano, il blasone territoriale pure. Alle 15:00 la parola passerà al campo: buon derby altotiberino a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Maria Lopez
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