Oggi pomeriggio, alle ore 15:00, lo stadio "Felice Chinetti" di Solbiate Arno si veste a festa per un incrocio che promette scintille. La Solbiatese ospita il Lentigione nell'anticipo dell'ottava giornata del Girone D di Serie D. Una scelta, quella di scendere in campo 24 ore prima del canonico palinsesto domenicale, concordata strategicamente tra i due club per permettere ai nerazzurri di beneficiare di un giorno di riposo e preparazione in più in vista del delicato recupero infrasettimanale di mercoledì 21 contro il Tropical Coriano.

Per la truppa di mister Andrea Aletti è arrivato il momento della verità. La parola d'ordine in casa nerazzurra è "continuità". Dopo un inizio di campionato macchiato da qualche inciampo, la squadra sembra aver finalmente trovato la quadratura del cerchio: i quattro punti conquistati nelle ultime due uscite hanno ridato ossigeno e morale a tutto l'ambiente. Prima la preziosa vittoria sul campo della Pro Patria, poi la grande reazione nell'1-1 in trasferta contro la Pro Sesto, firmato alla mezz'ora della ripresa da un colpo di testa del neoarrivato Pietra. Attualmente a quota 6 punti, ma con una gara da recuperare, la Solbiatese vuole sfruttare l'inizio di questo fondamentale doppio turno casalingo per risalire prepotentemente la china e dimostrare di poter giocare alla pari con le big del girone.

L'ostacolo odierno, tuttavia, è di quelli che fanno tremare i polsi. Il Lentigione sbarca in Lombardia con i gradi della vice-capolista e l'ambizione di chi non vuole smettere di sognare. Gli emiliani, magistralmente guidati da mister Ivan Pedrelli, volano a quota 16 punti in classifica (in coabitazione con la Pro Patria) e si trovano nel ruolo di principali inseguitori del rullo compressore Pistoiese, l'attuale capolista a punteggio pieno (21 punti). I gialloblù arrivano dal solido 2-0 rifilato al Pontedera e vantano numeri di tutto rispetto: 11 gol fatti e una difesa d'acciaio con appena 6 reti subite in sette gare.

Ottime notizie per Pedrelli arrivano anche dall'infermeria: per la sfida di oggi rientrano a pieno regime sia Mordini che Tomba, innesti fondamentali per l'assetto difensivo, sebbene resti ancora indisponibile il lungodegente Rizzi. L'obiettivo degli ospiti è chiaro: trovare i tre punti, tenere la porta inviolata e mettere pressione alla capolista.

La sfida si deciderà, con ogni probabilità, sul filo dell'equilibrio e dell'attenzione ai dettagli. Da una parte il palleggio e la cinica solidità del Lentigione; dall'altra la fame, l'entusiasmo e il rinnovato agonismo di una Solbiatese pronta a vendere cara la pelle davanti al proprio pubblico. Gli errori si pagheranno a caro prezzo.

A dirigere l'incontro sarà il signor Nico Valentini della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Condrut di Castelfranco Veneto e Dogliani di Conegliano.

Tutto è pronto. Che parli il campo.

Sezione: Serie D / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Maria Lopez
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