Alla vigilia della delicata sfida interna tra Padova e Virtus Entella, il tecnico della formazione padovana Antonio Calabro è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, soffermandosi in particolar modo sull'atteggiamento da mostrare sul terreno di gioco e sulla necessitata svolta caratteriale.

L'allenatore del Padova ha espresso concetti chiarissimi per quanto riguarda l'atteggiamento mentale atteso dai propri uomini per l'imminente impegno di campionato.

«L’equilibrio mentale è ciò che mi aspetto di più e poi una reazione importante di cattiveria. Riguardo alla squadra, io prendo le cose positive del giorno dopo, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo analizzato ciò che è andato male, ognuno si è preso le proprie responsabilità, evidentemente ho sbagliato alcune scelte anche io, con la Carrarese poi gli equilibri sono svaniti e da un aspetto tattico poi anche l’atteggiamento ha pesato molto, l’aspetto mentale è stato analizzato perchè abbiamo fatto 13 minuti fatti bene», ha dichiarato mister Antonio Calabro.

Continuando nell'analisi della situazione attuale, il mister del Padova ha fatto riferimento al rapporto con il pubblico e ai prossimi avversari della Virtus Entella.

«Noi dobbiamo accettare tutto, dobbiamo accettare che i tifosi non siano contenti, dobbiamo ringraziare chi ha applaudito nonostante una partita brutta, il nostro obiettivo è quello di rendere felici tutti i tifosi e la proprietà. La Virtus Entella anche se l’anno scorso aveva un timbro diverso, quest’anno in trasferta ha tirato fuori il meglio di sè sia a Pisa che Cremona, hanno attaccanti molto pericolosi e un possesso palla importante», ha proseguito la guida tecnica.

Sulle soluzioni tattiche da adottare e sulle contromisure rispetto al passato recente, la guida della panchina veneta ha offerto una disamina approfondita circa lo sviluppo del gioco.

«Dopo le prime partite avevamo pensato che questi attaccanti potessero essere serviti in maniera diversa, la qualità che abbiamo cercato di trovare con la Carrarese è una qualità che ho cercato anche negli altri anni, dobbiamo quindi trovare altri accorgimenti che domani proveremo a mettere in campo», ha sottolineato ancora l'allenatore.

Facendo il punto sull'infermeria e sulle possibili decisioni di formazione in vista dell'impegno casalingo, il tecnico ha aggiornato sulla condizione dei singoli elementi della rosa.

«Caprari ha un grosso trauma che lo costretto a stare con le stampelle fino a ieri, secondo me è recuperabile per la prossima, apparte lui e Zanimacchia ci sono tutti, Artistico è possibile vederlo dal primo minuto, sta prendendo minutaggio quindi si può provare un po’ di tutto», ha spiegato mister Calabro.

Sul piano delle scelte e della mentalità offensiva, l'allenatore ha voluto difendere la propria filosofia strategica evidenziando il lavoro richiesto al reparto d'attacco.

«Sulla scelta dell’interno di squilibrio ho fatto una scelta coraggiosa, quindi mi rimprovero che non era il momento, ma lo rifarei perchè ho sempre basato la mia carriera sul coraggio, sulle due punte abbiamo bisogno di variare le caratteristiche, quindi ci sono da fare sacrifici e devono avere ruoli diversi nella fase d’attacco, devono entrare e capire che bisogna dividersi il sacrificio nel fare corse lunghe e aiutare in fase di non possesso», ha affermato con fermezza.

Focalizzandosi sull'approccio della gara e sull'aggressività da mettere in campo dal primo minuto, il tecnico del Padova ha sottolineato quanto sia cruciale la tenuta psicologica nei vari momenti del match.

«Dobbiamo aggredire la partita a livello mentale, bisogna mantenere un pressing costante, è ovvio che vogliamo pensare a ciò che vogliamo fare noi e questa settimana siamo stati chiari anche in quello che dobbiamo fare noi. Questa squadra per due volte ha manifestato due situazioni di non equilibrio mentale, a Cremona e con la Carrarese, il fatto da parte mia di voler accelerare ha portato a queste situazioni, infatti questa settimana ci siamo detti che le partite non possono iniziare e finire come vogliamo noi ed è lì che diventi una squadra forte», ha rimarcato l'allenatore.

In conclusione della conferenza pre-gara, mister Antonio Calabro ha ribadito la necessità di ritrovare quella compattezza di gruppo fondamentale per superare i periodi più complessi della stagione.

«Sicuramente c’è lavoro da fare, la squadra forte è quando nelle difficoltà rimane compatta e questo nelle ultime partite non è stata vista», ha concluso il tecnico veneto.

Sezione: Serie B / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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