Oggi pomeriggio, alle ore 15:00, lo Stadio Euganeo aprirà i battenti per uno snodo cruciale di questa prima fase della Serie BKT 2026/2027. Per la 7ª giornata di campionato, il Padova di mister Antonio Calabro ospita la Virtus Entella guidata da Andrea Chiappella. Una sfida incrociata tra due formazioni che vivono momenti psicologici diametralmente opposti, ma che sono accomunate dalla necessità stringente di muovere la graduatoria: i padroni di casa veneti occupano attualmente l'undicesima piazza, tallonati a ruota proprio dai liguri, tredicesimi. A dirigere l'incontro sarà il fischietto palermitano Dario Madonia.

Il clima in casa biancoscudata non è certamente dei più sereni. La squadra è chiamata a dare un segnale forte davanti al proprio pubblico dopo due scivoloni consecutivi. Se il ko di misura per 2-1 a Palermo poteva rientrare nelle insidie fisiologiche del campionato cadetto, lo 0-2 casalingo incassato pochi giorni fa contro il fanalino di coda Carrarese (condannati dalle reti di Rubino e Rouhi) ha fatto suonare un prepotente campanello d'allarme. Il Padova post-sosta è parso nervoso, sfilacciato e poco lucido.

Mister Calabro chiederà ai suoi un approccio completamente diverso, cercando di arginare le disattenzioni nei primi 15 minuti di gara, vero difetto cronico di questo inizio di stagione. In avanti, grande affidamento alla fisicità e al senso del gol di Mattia Bortolussi (già in doppia cifra nello scorso campionato e grande specialista in "gol dell'ex"), affiancato presumibilmente da Moro o Artistico. Attenzione all'arma letale dei veneti: le palle inattive, dalle quali è nato oltre il 35% delle reti realizzate finora.

Sulla sponda opposta, l'Entella sbarca in terra veneta con l'animo decisamente più leggero, ma senza alcuna intenzione di fare la comparsa. Dopo uno "start" di campionato da incubo (sconfitte iniziali contro Sudtirol e Cesena), i biancocelesti hanno infilato un'ottima striscia di quattro risultati utili consecutivi, frutto di una vittoria straripante (il clamoroso 4-1 a Pisa) e tre pareggi. L'ultimo, l'1-1 interno contro la Juve Stabia, è arrivato al fotofinish grazie alla provvidenziale rete al 96' del giovane Corona, a dimostrazione di un gruppo caparbio che non si arrende mai.

Non a caso, la Virtus ha una spiccata attitudine nel far male nei minuti finali di gara. "Ci sarà da soffrire, ma arriverà il momento in cui saremo chiamati a fare la partita", ha tuonato alla vigilia mister Chiappella, chiedendo ai suoi maggiore qualità tecnica e precisione rispetto ai troppi passaggi sbagliati contro le Vespe di Castellammare. L'Entella è una squadra solida ed equilibrata, abilissima a chiudersi e ripartire in trasferta.

Le probabili formazioni

Poche sorprese attese sui due fronti, con i tecnici propensi a schierarsi a specchio tatticamente.

Padova (3-5-2): Sorrentino; Sgarbi (o Delli Carri), Lovato, Dellavalle; Capelli, Fusi, Zuelli, Caprari, Cocchi; Bortolussi, Moro (o Artistico). Allenatore: Antonio Calabro.

Virtus Entella (3-5-2): Del Frate; Parodi, Tiritiello, Alborghetti; Vignali, Franzoni, Squizzato, Benedetti, Di Mario; Cuppone, Guiu (o Corona). Allenatore: Andrea Chiappella.

Il palcoscenico è pronto. Il Padova deve dimostrare di aver superato il recente blackout riabbracciando il calore dell'Euganeo, mentre l'Entella punta ad allungare il proprio momento magico cercando l'ennesimo guizzo esterno. La palla passa al rettangolo verde: buon divertimento.

Sezione: Serie B / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 10:25
Autore: Maria Lopez
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