L’Alessandria continua la propria marcia trionfale in campionato e centra un successo pesantissimo superando con un nitido 2-0 la Fezzanese tra le mura amiche. Una prestazione di grande spessore per gli uomini allenati da mister Sesia, capaci di mettere in mostra un gioco avvolgente nel corso della prima frazione e di gestire con maturità il ritorno degli avversari nella ripresa, prima di chiudere definitivamente i conti nel finale. I tre punti conquistati assumono un valore ancora più rilevante alla luce dello stop incassato dalla Biellese sul campo dell’Imperia, un incrocio di risultati favorevole che permette a Benedetto e compagni di allungare in classifica e portare a quattro le lunghezze di margine sulle dirette inseguitrici.

Per l'occasione il tecnico dei mandrogni decide di apportare qualche modifica allo schieramento iniziale rispetto alla precedente uscita di Tortona, rilanciando dal primo minuto D’Iglio e inserendo sia Camara che Tiana, confermando invece la coppia d'attacco composta da Rizzo e Alfiero. In avvio di gara la compagine ligure prova a presentarsi con un assetto tattico molto compatto, chiudendo gli varchi nella propria metà campo e cercando di innescare ripartenze rapide non appena recuperata la sfera. La formazione di casa, tuttavia, non si scompone e con un palleggio lucido e paziente comincia a schiacciare gli ospiti a ridosso dell'area di rigore.

I primi veri pericoli costruiti dai Grigi arrivano sugli sviluppi dei calci d'angolo: al quindicesimo minuto è Rizzo a staccare tutto solo al centro dell'area di rigore trovando la pronta opposizione del portiere Mazzola con il corpo, ma si tratta soltanto del preludio al gol che sblocca la contesa. Appena centoventi secondi più tardi, infatti, è Balan a farsi trovare pronto dalla bandierina per svettare di testa e firmare la sua seconda marcatura personale in questo torneo, facendo esplodere di gioia il pubblico di fede grigia.

La rete del vantaggio spiana la strada all'Alessandria ma non placa la fame degli uomini di Sesia, che continuano ad attaccare a pieno organico conquistando una serie infinita di tiri dalla bandierina. Al ventottesimo è Benedetto a sfiorare il raddoppio con una bella incornata sventata da un gran riflesso in tuffo di Mazzola, mentre poco più tardi Camara prova la conclusione di piede inviando la palla a lato. Prima dell'intervallo c'è spazio anche per un'altra sortita di Alfiero che impatta bene di testa su un bel traversone firmato Camara senza però superare l'estremo difensore spezzino, sigillando un primo tempo dominato in lungo e in largo dalla compagine di casa.

Nella seconda frazione di gioco i ritmi dell'incontro tendono inevitabilmente a calare, con l'Alessandria che incappa in qualche errore di misura in fase di impostazione e la Fezzanese che prova a riordinare le proprie idee sul rettangolo di gioco. Al cinquantaquattresimo D’Iglio ci prova con una girata di destro che risulta però troppo debole per creare grattacapi a Mazzola; tre minuti dopo Lazzarini parte in penetrazione centrale e serve un gran pallone filtrante ad Alfiero, la cui conclusione non trova il giro giusto per superare il portiere.

Raggiunta l'ora di gioco la Fezzanese riesce finalmente a farsi vedere dalle parti dell'area piemontese con un tiro dalla distanza scagliato da Conte, bloccato in presa sicura da Anino. Ben più pericolosa si rivela l'iniziativa ospite al sessantanovesimo quando Vannucci lascia partire una traiettoria molto insidiosa respinta a lato dall'estremo difensore di casa, con Beccarelli che sulla ribattuta non riesce ad approfittare dello varco e spedisce sul fondo da posizione invitante.

Forte del momento favorevole la compagine ligure prende maggiormente coraggio e guadagna metri sul terreno di gioco, facendo correre qualche brivido di troppo alla retroguardia grigia: al settantacinquesimo è Morelli a sprecare una grande opportunità mandando alto di testa da ottima posizione. Quando la partita sembra incanalarsi verso un finale di sofferenza per la squadra di casa, a scacciare ogni fantasma ci pensa Ceccarelli con un'azione di straordinaria determinazione all'ottantaseiesimo minuto: l'esterno rincorre lungo la fascia destra un pallone ormai destinato ad uscire e scodella al centro per l'accorrente Alfiero, il quale impatta con precisione e infila la palla all'angolino per il definitivo 2-0.

Il lungo tempo di recuperocesso dal direttore di gara a causa di un brutto infortunio subito da Maddaloni non regala ulteriori sussulti al match, permettendo all'Alessandria di festeggiare una vittoria vitale che permette di blindare il primato e staccare la Biellese.

ALESSANDRIA – FEZZANESE 2-0

Reti: 17′ Balan, 86′ Alfiero.

Alessandria: Anino, Benedetto, Balan, D’Iglio (dal 77′ Morganti), Rizzo (dal 72′ Diop), Alfiero (dall’89’ Cirio), Lazzarini, Galliani, Camara, Larotonda (dal 92′ Lo Duca), Tiana (dal 77′ Ceccarelli). A disposizione: Colla, Bonora, Diagne, Boveri. Allenatore: Sesia.

Fezzanese: Mazzola, Vietina (dall’81’ Stradini), Scarlino (dall’89’ Tognoni), Morelli, Conte (dall’87’ Pedaci), Moscato, Scieuzo, Maddaloni (dal 68′ Corrado), Beccarelli, Cappelli, Vannucci (dal 77′ Campana). A disposizione: Sanguineti, Medusei, Moscatelli, De Marco. Allenatore: Ponte.

Arbitro: Rossiello di Molfetta (Cavallaro di Este e Colucci di Padova)

Note: ammoniti Diop e Morganti. Angoli 9-1. Recupero 1+9.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 19:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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