Si fa sempre più delicata e complessa la marcia della Triestina, che incappa in un altro pesante passaggio a vuoto cedendo per 2-1 sul campo dell’LME. Al termine di un confronto tirato e ricco di tensione, la formazione guidata in panchina da Giuseppe Rossi, chiamato a sostituire lo squalificato Fontana, torna a casa a mani vuote e con moltissima amarezze per quanto espresso sul terreno di gioco e per gli episodi che hanno irrimediabilmente condizionato la gara.

Gli alabardati pagano a caro prezzo un paio di incertezze difensive incassate nei momenti meno opportuni dell'incontro, al termine di un primo tempo approcciato con personalità e di una ripresa caratterizzata da un forcing generoso ma vanificato nel finale da una doppia espulsione destinata a far discutere a lungo. A rendere ancora più rovente la domenica giungono diverse valutazioni direttoriali contestatissime, a partire dalla rete iniziale dei padroni di casa propiziata da un'evidente posizione irregolare.

La partenza della Triestina appare promettente e propositiva, con le conclusioni dalla distanza tentate da Di Livio e Vranic che cercano di spaventare la retroguardia locale. Tuttavia, al 12’ arriva la doccia fredda: Gozzerini si presenta a tu per tu con Borra e trasforma la rete dell’1-0, approfittando di una posizione di fuorigioco non ravvisata dalla linea arbitrale.

La reazione degli ospiti è immediata e rabbiosa. Al 28’ Di Livio invoca un calcio di rigore per un intervento sospetto subito all'interno dell'area di rigore, mentre pochi istanti più tardi Borello si vede respingere sulla linea di porta una conclusione a botta sicura da Troka. Sulla prosecuzione dell'azione il medesimo Borello fabbrica una seconda opportunità e sulla respinta corta si fionda Sorrentino, pronto a firmare il facilissimo tap-in della parità.

Gli alabardati continuano a spingere con insistenza alla ricerca del sorpasso, ma proprio allo scadere della prima frazione di gioco vengono puniti dall'LME. Romanin è bravissimo a domare un lungo cambio di gioco scagliato da Ligi e ad infilare Borra con un diagonale di rara precisione che manda le squadre al riposo sul 2-1.

Nella seconda metà di gara gli ospiti rientrano in campo con la ferma intenzione di riequilibrare i conti. Al 54’ Vranic va ad un passo dal bersaglio con un colpo di testa incisivo, mentre al 61’ Borello stampa il pallone sulla parte alta della traversa al culmine di una rapida ripartenza promossa da Di Livio.

L’LME si chiude con ordine e riduce al minimo i varchi centrali, costringendo la Triestina ad alzare ulteriormente il ritmo delle operazioni per trovare la falla decisiva. Al 75’ Beltrame impegna severamente Mangiaracina, che si supera e si rifugia in calcio d'angolo.

Quando il forcing degli ospiti sembra poter dare i frutti sperati, si verifica la svolta decisiva del match. Al 35’ della ripresa il direttore di gara Norci estrae il cartellino rosso all'indirizzo di Munaretto per un fallo valutato da ultimo uomo, scatenando le proteste della panchina triestina che sosteneva come il difensore avesse subito fallo mentre copriva la palla.

Appena centoventi secondi più tardi finisce sotto la doccia anche Di Livio, già richiamato in panchina dopo la sostituzione, sanzionato per proteste. In forte inferiorità numerica la Triestina tenta il tutto per tutto lasciando inevitabilmente scoperti ampi spazi in contropiede, tanto che in pieno recupero Peschiutta fallisce l'occasione del tris. Finisce 2-1 con l'Alabarda costretta a mandare giù un rospo amaro in un pomeriggio dominato dai rimpianti e dalle polemiche.

LME-Triestina 2-1

Marcatori: 12’ Gozzerini, 29’ Sorrentino, 45’ Romanin.

LME (4-3-1-2): Mangiaracina; Foschiani, Ligi, Troka, Romanin (62’ Marcon); Pinton M., Bortolato (62’ Tosolini), Kocic; Pinton F. (83’ Capellari), Toffoli (90’ Peschiutta), Gozzerini (62’ Nagostinis). A disposizione: Korreshi, Busolini, De Sena, Fanin. Allenatore: Andrea Barbieri.

Triestina (4-2-3-1): Borra; Moschella (75’ Di Gilio), Giusti, Munaretto, Lupi; Ba (46’ Vianni), Di Livio (82’ Vona); Borello (88’ Ferretti), Beltrame, Vranic (55’ Caccioppoli); Sorrentino. A disposizione: Torregiani, Demarco, Bonaccorsi, Chiarella. Allenatore: Giuseppe Rossi.

Arbitro: Norci di Arezzo. Assistenti: Luti di Livorno e Sintini di Cesena.

Ammoniti: Romanin, Kocic (LME); Beltrame (Triestina).

Espulsi: Munaretto al 35’ st per fallo da ultimo uomo; Di Livio al 37’ st dalla panchina per proteste.

Recupero: 3’ pt, 6’ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 19:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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