In vista del match casalingo contro l'Alcione Milano, l'allenatore del Lecco Federico Valente ha analizzato con grande franchezza il percorso intrapreso dalla propria squadra fin dall'inizio del campionato: «Siamo sul nostro percorso iniziato con una squadra completamente nuova tranne pochi elementi. C’è stato tanto cambiamento e i cambiamenti hanno bisogno di tempo: sono tranquillo per le prestazioni fatte, con 2-3 punti in più sarebbe cambiato tutto. Scenderemo in campo per fare una prova top».

Passando all'analisi della compagine avversaria, il tecnico della formazione bluceleste ha evidenziato le insidie tattiche e la solidità mostrata dagli avversari nelle ultime uscite: «Il mister ha un’idea chiara per stare in campo, ho visto una squadra che ha preso 4 gol con l’Union Brescia e poi non così tanti. Sono una squadra tosta, sempre sul pezzo come ha dimostrato con il Trento: dobbiamo capire i momenti del gioco, hanno un buon mix e abbiamo provato a trovare le contromisure per lasciargli poco spazio».

Sulle dinamiche di gioco e sull'impostazione che caratterizzerà la sfida, il timoniere del Lecco Federico Valente si è espresso dipingendo un quadro tattico in continua evoluzione: «Sì, ma come no. È una partita a scacchi, abbiamo idee chiare rispetto al loro atteggiamento a prescindere da Murillo. Dovremo muovere bene la palla per non prendere contropiede. Difficile dire ora che la partita sarà completamente diversa».

L'allenatore del Lecco si è poi soffermato a lungo sulle condizioni della rosa e sulla gestione dei singoli elementi tra problemi fisici e scelte di natura tecnica: «La squadra sta bene, su Sinn dobbiamo ancora capire dopo il problema al flessore ma non dovrebbe esserci anche la prossima. Moutassime ha fatto accertamenti, partirà domenica per fare una terapia alternativa e poi tornerà qui sperando che possa dare frutti per reinserirlo prima del previsto rispetto a un’operazione. Daniele ha iniziato la stagione e ha fatto bene, è stata una scelta tecnica quella di andare con Rizzo come braccetto poi avremmo potuto metterlo dentro come quinto ma ho scelto Anastasini per avere più possesso del pallone; che poi avrebbe difeso meglio sul cross è tutto da vedere. Triacca si sta allenando bene, il suo tempo arriverà».

Proseguendo nel punto sull'organico, il mister bluceleste ha fornito indicazioni preziose anche sul minutaggio e sulla disponibilità di altri due calciatori chiave: «Matteo ha preso consapevolezza con quel gol, ha 45-60′ nelle gambe dopo il problema fisico avuto prima di venire da noi. Silvan ha fatto tutta la settimana senza problemi, pensiamo di averlo a disposizione».

L'attenzione di mister Federico Valente si è poi spostata sui cali di concentrazione evidenziati nei minuti di recupero durante le precedenti uscite di campionato: «Abbiamo bisogno dei giocatori per 98′, avendo fuori anche Mallamo in quel momento… Chiaro è che devi difendere meglio il cross, poi Arena per la prima volta ha fatto il braccetto e forse ha avuto poca brillantezza. Dobbiamo essere tosti e duri, facendo meglio. Deve darci la consapevolezza di dover essere chiari, ci dà fastidio e siamo molto autocritici: si sono cumulate più cose tra Treviso, Trento e Union Brescia, c’è da spiegare perchè e non mi dà paura ma la consapevolezza che dobbiamo fare meglio».

In conclusione, il tecnico del Lecco ha risposto all'eventualità di adottare uno schieramento speculare rispetto all'assetto offensivo della formazione milanese: «Anche facendo una buona gara, non vuol dire che quello sarebbe il vestito giusto con Capello e Pellegrino dietro Murillo. Può essere giusto mettere tre attaccanti, non sapendo se difenderanno bassi o alti. Hanno fatto già di tutto, non è detto che azzeccheremo subito l’atteggiamento giusto».

Sezione: Serie C / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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