Ieri, poco prima di salire sul pullman diretto in Campania, nella sala stampa dello stadio "Franco Scoglio", il tecnico del Messina, Pippo Romano, ha focalizzato l'attenzione sulla sfida di domani contro la Gelbison. L'allenatore ha subito sottolineato la complessità dell'incontro, riconoscendo la caratura dell'avversario.
«Sicuramente non è facile perché incontriamo una squadra forte, che a inizio stagione è stata allestita per vincere questo torneo», ha affermato Romano, dipingendo un quadro chiaro delle ambizioni della squadra campana. Nonostante la difficoltà, il dovere del Messina è immutato: «Sarà una gara complicata, ma noi abbiamo il dovere, in questo momento, di dare il massimo come abbiamo fatto fino adesso e cercare di prendere più punti possibili».
Dopo la notevole rincorsa che, appena due turni fa, ha permesso ai giallorossi di azzerare la pesante penalizzazione iniziale di 14 punti, ci si è interrogati su un possibile calo di tensione. Romano ha fugato ogni dubbio, elogiando la professionalità del suo gruppo.
«No, devo dire che i ragazzi sono stati sempre disponibili al lavoro con grande applicazione, dedizione», ha risposto l'allenatore, assicurando che la squadra non ha intenzione di rilassarsi: «per cui difficilmente staccheremo come atteggiamento, voglia e concentrazione». La mentalità è quella giusta, ha concluso: «La squadra è sempre stata sul pezzo, come si suol dire, e anche questa settimana si è allenata cercando di fare il massimo con l'obiettivo di portare a casa punti importanti».
Il tecnico giallorosso ha poi analizzato il momento che sta attraversando la Gelbison, che arriva alla sfida con solo una vittoria casalinga nelle ultime cinque giornate. Nonostante ciò, l'avversario ha dimostrato di voler rafforzare la propria posizione: «Loro si sono rinforzati con tre nuovi elementi nell'ultima settimana, che si aggiungono a una squadra già attrezzata, evidentemente sperando di tornare nelle prime posizioni».
Sul fronte Messina, si registra un'assenza potenziale significativa: «Noi abbiamo Zucco in dubbio, un'assenza pesante perché non possiamo fare a meno di nessuno, ma sopperiremo alla sua mancanza con un altro». Romano ha ribadito la sua fiducia nell'intera rosa, forte dell'impegno dimostrato finora: «Fino ad oggi, tutti quelli chiamati in causa hanno dato il massimo».
Il piano gara è chiaro, basato sull'analisi dell'avversario: «Noi prepariamo le gare studiando gli avversari, e, in questo caso, la Gelbison è reduce da sei gol presi dal Savoia on casa, ma con una buona reazione la scorsa domenica sul campo della Nuova Igea Virtus». La ricetta del Messina rimane invariata: «Faremo la nostra solita partita con dedizione, concentrazione e corsa, sapendo che dall'altro lato c'è una squadra forte».
Infine, Pippo Romano non si è sottratto al difficile argomento del mercato, reso quasi impossibile dalla procedura di liquidazione e dall'esercizio provvisorio ancora in corso.
«Sì, siamo fermi principalmente per questo esercizio provvisorio», ha spiegato il tecnico, evidenziando le difficoltà tecniche che ne derivano: «Abbiamo avuto dei problemi tecnici anche nei tesseramenti, anche quando avevamo provato a fare comunque un po' di mercato». L'auspicio è che la situazione si risolva presto: «Ovviamente spero che al più presto si sblocchi questa situazione, così potremmo anche noi avere qualcuno dentro in grado di dare una mano di qua alla fine». Il Messina è comunque pronto ad agire non appena ci sarà l'opportunità: «In settimana, ne abbiamo discusso con la società e siamo pronti ad agire, quando potremo farlo».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 12:00 Serie D 25-26, i marcatori più "esperti" del girone F: tutti dietro Infantino
- 11:45 Perugia, rivoluzione sostenibile: ecco come cambierà il volto del Grifo
- 11:30 Bucci si allontana, chi sono i misteriosi acquirenti per l'Ancona?
- 11:20 Rivoluzione Giulianova: arriva il "blocco" dall'Atletico Ascoli?
- 11:15 Ritorno al gol in Italia per Douglas Costa: Pellissier incorona il suo fuoriclasse
- 11:02 Clamoroso in Campania: ecco dove si sposta il Nola, torna il calcio in una piazza storica
- 11:00 Serie D 25-26, i marcatori più "esperti" del girone E: in lista Bianchi, Ferri Marini, Mencagli e non solo
- 10:50 Vicenza, Fabio Gallo non ha dubbi: «Andare via sarebbe stato un tradimento, ora servono due innesti per reparto»
- 10:45 Trento, rivoluzione d'attacco: tra conferme difficili e scommesse da vincere
- 10:40 Benevento, nodo Della Morte: il piano per il riscatto
- 10:35 «Non me la sento più»: Langella lascia il Nola, ecco i motivi del clamoroso addio
- 10:30 Addio Di Nardo, tesoretto da milioni: la strategia del Pescara per tornare in B
- 10:20 Pasticcio Ancona nei supplementari: 2 sostituzioni, i dorici avrebbero perso anche senza il 2-1 del Notaresco
- 10:15 Teramo, febbre Serie C: missione Notaresco per balzare in testa alla graduatoria
- 10:10 Nuovo socio e ambizioni giganti: il Matera cambia pelle e punta al vertice
- 10:00 Serie D 25-26, i marcatori più "esperti" del girone D: sul podio Recino, Gritti e Pesenti
- 09:57 Reggina: dalla finale playoff alla Figc, ecco cosa sta succedendo
- 09:50 Ternana: tre imprenditori per il salvataggio, spunta l'accordo con i giocatori
- 09:45 Castori resta alla guida del SüdTirol per il playout contro il Bari
- 09:40 Maceratese, da capire il futuro di Lauro. Ed un club di C piomba su Ciattaglia
- 09:35 Penalizzazione Chieti, la difesa non trema: «Fiduciosi che i giudici valuteranno il mero errore formale»
- 09:30 Ancona, il nome di Maurizi finisce sul taccuino di una big
- 09:25 Dall'Inter alla Serie C: la nuova missione di Joel Obi sulla panchina della Vis Pesaro
- 09:20 Cosenza, ribaltone in panchina: salta la conferma del mister per la prossima stagione
- 09:15 Vis Pesaro, si chiude l'era Stellone: il vice Gennari pronto a raccogliere il testimone
- 09:10 L'Aquila, ribaltone totale: ecco i cinque nomi per il nuovo DS del sogno Serie C
- 09:05 Messina: tra la delusione della retrocessione e il verdetto del TFN
- 09:00 Serie D 25-26, i marcatori più "esperti" del girone C: tutti dietro il 41enne Arma
- 08:55 Panchina Triestina, fumata nera per Gorini: la società valuta il colpo di scena
- 08:50 Ispirazione e talento: la Sambenedettese blinda il suo nuovo gioiello
- 08:45 La neopromossa Aranova sceglie la linea della continuità per la D 26-27
- 08:30 Orvietana, Capretti: «Salvezza? Non abbiamo mollato di un centimetro. Voci? Fanno piacere ma...»
- 08:15 Il Crema ha scelto il direttore sportivo per la prossima stagione
- 08:00 Serie D 25-26, i marcatori più "esperti" del girone B: oltre 40 anni per Lepore
- 07:45 Este-Pagan, si va verso un'altra stagione insieme: la situazione
- 07:30 Varese e non solo sulle tracce di un difensore classe '96
- 07:15 Asta e Boshetto sul taccuino di un club di Serie D che deve cambiare allenatore
- 07:00 Serie D 25-26, i marcatori più "esperti" del girone A: Conrotto, Ciancio e non solo
- 06:45 Oltrepò, Vito Cera lascia ma resta in D? Lo scenario
- 06:30 Svolta per una "piccola" di Serie D: ora l'obiettivo sarà la Lega Pro
- 23:45 Percassi e il futuro dell'Atalanta: «Giuntoli? Uno dei migliori dirigenti italiani... Palladino? Faremo così anche stavolta»
- 23:30 Il muro dell'Orvietana si chiama Formiconi: «Sedici clean sheet e un sogno realizzato, ma il merito è di tutta la squadra»
- 23:15 Cosmi e la metamorfosi Salernitana: «A marzo i giocatori avevano perso fiducia, ora abbiamo un'altra marcia»
- 23:00 Ligorna, Miccoli: «Rimane un po' di rammarico per come è andato il campionato»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Napoli e Bologna
- 22:40 Romano blinda il Barletta dopo il successo sul Savoia: «Siamo una società sana, pronti agli oneri della Lega Pro»
- 22:30 Playoff, il Siena cade a Prato. Mister Voria non ci sta: «Per me finisce 1-1, non la considero una sconfitta»
- 22:15 Spal, Parlato lancia la sfida per le finali: «Fortunati a giocare al Mazza, ora godiamoci la nostra gente e questa serenità»
- 22:00 «I ragazzi sono stati eroici, un cuore immenso contro un grande avversario», l'orgoglio di Pomante
- 21:45 Derthona nel baratro, parla il presidente Cavaliere: «Sono il primo colpevole, chiedo scusa a tutti»