Il Lanciano si appresta ad affrontare la nuova avventura nel campionato di Serie D ripartendo da una solida conferma in panchina, quella del tecnico Andrea Pierantoni.

Subentrato nello scorso mese di ottobre con la squadra posizionata a metà classifica nel torneo di Eccellenza, l'allenatore originario di Orsogna ha guidato i rossoneri a una cavalcata trionfale culminata con la promozione ottenuta in anticipo.

Nel corso di un'intervista concessa ai microfoni di Rete8, la guida tecnica dei frentani ha espresso la propria soddisfazione per il rinnovo dell'incarico in vista della prossima stagione: «Sono contentissimo di rimanere a Lanciano, di lavorare vicino al Direttore e di continuare il lavoro già iniziato l’anno scorso».

Il tecnico ha poi sottolineato la consapevolezza delle difficoltà che accompagneranno il nuovo cammino: «Dobbiamo continuare così anche se la sfida che ci attende sarà più impegnativa».

La compagine rossonera ha già fornito risposte positive nel primo test ufficiale, superando l'ostacolo Santegidiese nel turno di Coppa Italia in attesa dell'esordio in campionato programmato per il 6 settembre a Foligno.

Pierantoni ha ribadito la mentalità richiesta alla propria squadra per affrontare al meglio ogni appuntamento: «Dobbiamo essere sempre pronti per cercare di dimostrare di essere i migliori e per cercare di portare a casa la partita, sappiamo che dobbiamo rimboccarsi le maniche».

Sulle scelte relative alla costruzione dell'organico e sulla gestione del gruppo, l'allenatore ha confermato la volontà di proseguire nel solco tracciato nei mesi scorsi: «Abbiamo confermato l’ossatura della squadra perché ci sembrava giusto dare fiducia a chi si è guadagnato sul campo la promozione».

La continuità rappresenta infatti un fattore fondamentale per il nuovo corso: «Anche per dare una continuità di lavoro, chi già c’era può aiutare i nuovi ad integrarsi con i meccanismi di gioco. Gli Under? Devono essere forti e chi sta meglio gioca, indipendentemente dall’età».

Dal punto di vista tattico, l'impronta da dare alla squadra appare ben definita e ambiziosa: «L’idea nostra è di essere dominanti nella metà campo avversaria, di avere il controllo del gioco e di essere aggressivi senza palla, a ciò naturalmente dobbiamo abbinare le caratteristiche dei giocatori».

Infine, la guida tecnica si è rivolta direttamente alla tifoseria rossonera in vista dell'inizio delle gare di campionato: «La promessa che posso fare è quella che venderemo cara la pelle per la maglia».

La presenza del pubblico sarà determinante per sostenere il percorso del club nella nuova categoria: «Abbiamo bisogno di loro perchè quest’anno la sfida è ancora più impegnativa. Siamo contenti dell’entusiasmo che si è ricreato, speriamo di essere all’altezza della situazione».

Sezione: Serie D / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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