Una cornice di pubblico straordinaria, con una presenza che ha superato le cinquecento persone, ha accompagnato la serata di gala tenutasi lungo la banchina Aicardi in occasione dello svelamento ufficiale dell’Imperia. L'entusiasmo dei sostenitori ha travolto la comitiva nerazzurra, lo staff di campo e i vertici dirigenziali. La conduttrice Elena Pochettino ha introdotto gli ospiti della serata, cedendo poi la parola alla proprietà per fare il punto sugli scopi a lungo termine del club.

Prendendo la parola davanti ai presenti, il patron Giuseppe D’Onofrio ha tratteggiato il cammino futuro della società con una battuta carica di speranza ma al contempo ambiziosa, riportata nei dettagli dai colleghi di svsport.it: «L'obiettivo è approdare in Lega Pro per poi puntare alla B. Una volta raggiunta la cadetteria, il passaggio verso la Serie A diventerà estremamente breve». Una riflessione sfrontata ma carica di entusiasmo, espressa per accendere la piazza e delineare il profilo di un gruppo societario intenzionato ad allargare i propri orizzonti sia sul rettangolo verde che sul piano infrastrutturale.

Proprio sul fronte delle strutture, la proprietà ha colto l'occasione per annunciare l'acquisizione dell'ex Saponificio situato in via XXV Aprile. Questo asset si rivelerà indispensabile per la riqualificazione e l'ingrandimento del complesso del "Nino Ciccione", un passaggio cruciale al fine di garantire al sodalizio una sede moderna e adeguata alle categoria superiori.

All'evento ha presenziato anche il primo cittadino Claudio Scajola, il quale ha omaggiato la massima carica societaria con una targa ricordo e ha approfittato del momento per lanciare la prima stoccata verso i rivali di sempre: «L’auspicio è che l’Imperia riesca a fare suo il torneo in questa annata e che la Sanremese possa trionfare nel campionato successivo, in modo tale da potersi incrociare nuovamente e superarli nella terza serie». Un'uscita che alza la tensione sportiva in vista del primo impegno ufficiale in Coppa Italia, previsto sul terreno del Comunale di corso Mazzini a Sanremo.

L'atmosfera è stata costantemente alimentata dal tifo organizzato, insediato a margine del palco con cori storici, sbandierate e striscioni volti a rivendicare la propria appartenenza territoriale e la voglia di tornare nei professionisti. Accanto al tifo organizzato della Curva si è unita anche la presenza del club Draghi Nerazzurri, a dimostrazione di un ambiente compatto a supporto dei propri colori.

La dimensione familiare del nuovo corso si è vista con la presenza dei figli al fianco del presidente Giuseppe D’Onofrio. Tra di essi ha preso la parola Luigi D’Onofrio per sottolineare il percorso intrapreso quattro mesi fa: «Desideriamo esprimere la nostra gratitudine alla città per la splendida accoglienza che ci ha riservato sin dal primo giorno. Sentire questo affetto costante ci aiuta enormemente in questo inizio di cammino con i colori nerazzurri».

Per quanto concerne l'aspetto meramente tecnico, riflettori puntati sull'allenatore Franco Lerda, chiamato a guidare un gruppo costruito per stazionare ai vertici della classifica. Il tecnico ha preferito mantenere la calma predicando concentrazione e misura: «Bisogna procedere compiendo un passo alla volta».

A chiudere la serie degli interventi dal palco è stato il capitano Nicholas Costantini, punto di riferimento della squadra in qualità di unico nativo della città presente nella rosa. Il calciatore ha voluto fare un passo indietro nel tempo per dare valore a quanto ottenuto nei mesi scorsi: «Sento il dovere di rivolgere un ringraziamento al gruppo che ha affrontato la passata stagione. È stato solo grazie a loro e a quanto fatto tra infinite peripezie se oggi abbiamo la possibilità di trovarci qui a programmare un futuro migliore».

Sezione: Serie D / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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