Il Messina si prepara a scendere in campo per un delicato scontro diretto contro la Sancataldese, una sfida che mette in palio punti pesanti per allontanarsi dalle zone calde della graduatoria. Mister Pippo Romano, intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha voluto innanzitutto voltare pagina dopo il recente stop subito nel capoluogo siciliano.

L'analisi degli errori commessi a Palermo è stata al centro del lavoro settimanale, con l'obiettivo chiaro di ritrovare immediatamente la via della vittoria e migliorare una posizione di classifica che attualmente non rispecchia le ambizioni del club peloritano. "La partita di Palermo l’abbiamo archiviata in settimana, lavorando sugli errori commessi. Domenica serve fare una buona prestazione che ci possa consentire di arrivare alla vittoria per agganciare una posizione di classifica migliore e vendicare la sconfitta di domenica scorsa", ha dichiarato con fermezza l'allenatore, sottolineando come la fame di riscatto debba essere il motore principale della squadra in questa domenica.

Il mercato invernale ha portato una vera e propria ventata di novità nell'organico, con ben nove innesti che hanno ridisegnato soprattutto il reparto avanzato. Tra i profili più attesi c'è sicuramente Zerbo, un calciatore che per caratteristiche tecniche sembrava mancare nello scacchiere tattico di Romano. La sua capacità di saltare l'uomo e l'abilità nei calci piazzati rappresentano armi tattiche che il tecnico intende sfruttare fin da subito per scardinare le difese avversarie. "Zerbo è un giocatore che ha qualità, sa saltare l’uomo e battere i calci piazzati, è bravo a creare superiorità numerica. Fino a questo momento non avevamo avuto un elemento con queste caratteristiche", ha spiegato il mister, evidenziando come l'integrazione dei nuovi arrivati sia già a buon punto. Si tratta infatti di atleti già pronti sotto il profilo atletico, avendo collezionato minuti e presenze nelle precedenti esperienze stagionali, il che garantisce al Messina una varietà di soluzioni tattiche finora inedita.

L'attesa dei tifosi è però rivolta anche ai colpi internazionali, con il nome dell'argentino Kaprof che sta scaldando l'ambiente, nonostante la cautela del tecnico che preferisce valutarlo dal vivo prima di esprimere giudizi definitivi. Il curriculum del calciatore, con trascorsi nella massima serie straniera, lascia presagire un impatto importante sul girone di ritorno. "Kaprof non lo conosco, non posso dare indicazioni. Per quanto visto dalle immagini è un giocatore importante per il suo curriculum, che ha qualità, ha militato in serie A straniera, per cui spero sia un valore aggiunto", ha ammesso Romano. Parallelamente, si attende il possibile rientro di Touré, la cui presenza verrà decisa solo a ridosso del fischio d'inizio dopo un'attenta valutazione delle sue condizioni fisiche durante l'ultimo provino mattutino.

Per quanto riguarda il confronto con la Sancataldese, l'allenatore biancoscudato non si fida del recente scivolone interno subito dai verdeamaranto contro l'Igea Virtus. Nonostante le difficoltà esterne mostrate dagli avversari durante il girone d'andata, la loro capacità di ripartire velocemente e il sistema di gioco spiccatamente offensivo impongono la massima cautela. Sarà fondamentale mantenere un atteggiamento umile ma propositivo, facendo leva sul calore del pubblico del "San Filippo" che dovrà trascinare la squadra verso l'obiettivo. "Dobbiamo fare una partita propositiva, in considerazione a quello che abbiamo preparato, con umiltà, voglia e determinazione. Bisognerà sfruttare il fattore campo e avere il pubblico della nostra parte che ci spinge verso l’obiettivo", ha concluso Romano, senza lasciarsi preoccupare dalle possibili insidie del meteo, ribadendo che, a prescindere dalla pioggia o dalle condizioni del terreno di gioco, l'unico traguardo accettabile sarà una prestazione gagliarda coronata dai tre punti.

Sezione: Serie D / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 09:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print