Il cammino verso la gloria nel "Campionato d'Italia" ha finalmente le sue regole scritte. Con il Comunicato Ufficiale N° 29, diramato oggi dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti a firma del Presidente Giancarlo Abete e del Segretario Mauro de Angelis, la LND ha tracciato la rotta per la post-season della Serie D 2025/2026.

Nessuna rivoluzione copernicana, ma tante conferme cruciali per le squadre che, a fine stagione, si daranno battaglia per i posti d'onore dei rispettivi gironi. Il dogma resta uno: il piazzamento in regular season vale quasi quanto una vittoria.

Vediamo nel dettaglio come si svilupperà la fase più calda della stagione.

La Prima Fase: Le Semifinali di Girone

Staccare il pass per i play-off significherà, come di consueto, classificarsi dal secondo al quinto posto del proprio girone.
Il tabellone della prima fase è spietato e non ammette calcoli: si gioca in gara secca. Gli abbinamenti premino chi ha sudato di più durante l'anno, garantendo il fattore campo alla miglior classificata:

2ª classificata vs 5ª classificata (in casa della seconda)

3ª classificata vs 4ª classificata (in casa della terza)

Il peso dell'X: Cosa succede in caso di parità al 90'? Si va ai tempi supplementari. Ma attenzione, non sono previsti i calci di rigore. Se l'equilibrio dovesse persistere anche al 120', a staccare il pass per la finale sarà la squadra con il miglior piazzamento al termine del campionato. Un vantaggio enorme che rende la rincorsa al secondo e terzo posto fondamentale fin da oggi.

Cosa succede in caso di arrivo a pari punti in campionato?

Il comunicato fa chiarezza anche sull'eventualità, tutt'altro che remota, di arrivi a pari punti al termine della stagione regolare per le posizioni che vanno dalla seconda alla quinta. Per stilare la griglia si guarderà, in rigoroso ordine, a:

Punti negli scontri diretti.

Differenza reti negli scontri diretti.

Differenza reti generale in campionato.

Maggior numero di reti segnate in totale.

Classifica della Coppa Disciplina (il fair play fa la differenza).


Gli stessi criteri (come previsto dall'art. 51 comma 6 delle NOIF) verranno applicati se due squadre dovessero terminare a pari punti per contendersi proprio l'ultimo slot utile, ovvero il 5° posto.

Le due formazioni sopravvissute alle semifinali si scontreranno nella Finalissima di girone. Anche in questo caso la formula è la gara unica, disputata in casa della squadra che ha chiuso la stagione regolare più in alto in classifica.
Le regole in caso di parità restano invariate: niente lotteria dei rigori, dopo eventuali supplementari trionferà chi ha avuto il miglior rendimento stagionale.

In un calcio sempre più fisico e tattico, il Dipartimento Interregionale conferma un'ancora di salvezza per gli allenatori. Qualora una partita di play-off dovesse prolungarsi ai tempi supplementari, le squadre avranno a disposizione una sostituzione aggiuntiva, portando il totale a 6 cambi (indipendentemente dal fatto che i 5 cambi regolamentari siano stati già esauriti o meno nei 90 minuti).

Infine, una nota non meno importante per le casse e le scrivanie delle società dilettantistiche: l'aspetto economico. Il comunicato stabilisce la divisione salomonica al 50% degli incassi del botteghino per tutte le sfide dei play-off, garantendo così un'importante boccata d'ossigeno finanziaria anche alla squadra che gioca in trasferta.

Il sipario sulle regole è alzato. Ora la parola passa al campo: la strada per i Play-Off di Serie D 2025/2026 è ufficialmente tracciata.

Clicca qui per il comunicato ufficiale diramato oggi
 

Sezione: Serie D / Data: Lun 06 ottobre 2025 alle 16:04
Autore: Francesco Vigliotti
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