Il fischio d'inizio è finalmente risuonato. La Serie D 2026-2027 ha ufficialmente aperto i battenti e il Girone A ha regalato i primi verdetti di una stagione che si preannuncia lunghissima. Siamo solo alla prima giornata su un totale di 34: la strada verso l'ambita promozione diretta in Serie C è ancora un nastro d'asfalto intonso, così come sono appena abbozzate le griglie per i piani alti (dal secondo al quinto posto) e le pericolanti zone rosse, tra play-out e le ultime due piazze che condannano all'Eccellenza. Insomma, vietato emettere sentenze definitive, ma chi ben comincia, si sa, è a metà dell'opera.


A rompere il ghiaccio con maggiore convinzione ci ha pensato il Sestri Levante, che ha mandato un messaggio chiaro alla concorrenza superando l'Asti con un rotondo 2-0. Un uno-due mortifero nella ripresa, firmato da Traversa (9' st) e Bruzzo (22' st), regala ai corsari la testa provvisoria della classifica.

Partenza col botto anche per l'Alessandria, capace di espugnare il campo della Valenzana Mado per 1-2. Tutto si decide nel vibrante primo tempo: D'Iglio apre le danze al quarto d'ora, Pacchioni prova a rimettere le cose a posto per i padroni di casa allo scadere di frazione, ma Alfiero, sempre nel recupero, gela la Valenzana consegnando i primi tre punti ai grigi.

Vittorie di misura, ma di platino, per Derthona e Imperia, che si iscrivono al club delle capoliste a quota 3. I piemontesi sbancano Celle Varazze grazie alla freddezza dal dischetto di Buongiorno in avvio di gara (4' pt). Stesso copione, ma su azione, per i liguri: basta un guizzo di Margiotta al quarto d'ora del primo tempo per piegare la resistenza del Millesimo.


Il premio per la partita più spettacolare della giornata va senza dubbio alla sfida tra Ligorna e Sanremese, terminata con un pirotecnico 2-2. Un match che si è infiammato tutto nel secondo tempo: vantaggio genovese con Vassallo al 15', ribaltone clamoroso della Sanremese in quattro minuti con il micidiale uno-due di Costantino (21') e Usai (25'), prima della rete del definitivo pareggio di Gibilterra al 32'. Un punto che non scontenta nessuno e muove subito la classifica.

Emozioni concentrate nei minuti finali tra Saluzzo e Biellese (1-1): Sangare illude i padroni di casa al 34' della ripresa, ma Sangiorgio, appena tre minuti dopo, ripristina l'equilibrio gelando il tifo locale. Finisce in parità (1-1) e con una rete per tempo anche tra Bra e Fezzanese, in una partita decisa interamente dagli undici metri: al rigore di Bruccini per gli ospiti al 23' risponde, sempre dal dischetto, Tall per i giallorossi solo tre minuti più tardi.

Le difese, invece, vincono la sfida contro gli attacchi nello 0-0 tra Gozzano e Lascaris, unica gara del turno terminata a reti bianche.


Resta con un asterisco la sfida tra Chisola e Borgosesia, sospesa al 23' della ripresa a causa dell'infortunio del direttore di gara. Un vero peccato soprattutto per il Borgosesia, che stava conducendo per 2-1 grazie a uno strepitoso Cum, autore di una doppietta in soli due minuti (28' e 30' del primo tempo). Il Chisola, che aveva provato a riaprirla al 15' della ripresa con Garbellini, dovrà attendere il recupero per cercare la rimonta. Entrambe le squadre restano, per ora, senza punti in graduatoria.

A secco di punti dopo i primi 90 minuti rimangono Asti, Valenzana Mado, Celle Varazze e Millesimo. Parlare di "zona retrocessione" al momento fa solo sorridere: si tratta di semplici inciampi al nastro di partenza.

È evidente come le formazioni che hanno trovato subito i tre punti abbiano fatto un'ottima iniezione di fiducia, mettendosi nella condizione psicologica ideale per affrontare le prossime 33 battaglie. La strada per la Serie C e per evitare l'Eccellenza è ancora un libro con quasi tutte le pagine bianche: dalla prossima settimana capiremo chi ha intenzione di confermare la propria forza e chi, invece, cercherà l'immediato riscatto. Il campionato è servito.

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 07:00
Autore: Andrea Villa
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