Una sconfitta che lascia più consapevolezza che delusione, quella maturata nell'ultimo turno di campionato per l'Oltrepò. La formazione pavese è uscita sconfitta per 2-1 da una sfida complicata, ma il resoconto che arriva dall'ambiente societario e tecnico racconta di una prestazione che avrebbe meritato un esito diverso.

A commentare la gara, secondo quanto riportato dalla Provincia Pavese, sono state diverse voci dell'organigramma dell'Oltrepò: il presidente Sarsano, i direttori tecnici Palladini e Molluso e l'allenatore della prima squadra, Andrea Molinelli. Un coro pressoché unanime, quello dei dirigenti e del tecnico, nel sottolineare come la squadra pavese avesse le carte in regola per portare a casa un risultato migliore.

Nel dopogara, è stato lo stesso Molinelli a fornire la lettura più dettagliata dell'incontro. "Sapevamo chi andavamo a incontrare - ha spiegato il tecnico dell'Oltrepò - ma credo che alla fine siamo riusciti a fare la gara che avevamo preparato. Sapevamo che loro avrebbero tenuto di più la palla e che avrebbero voluto farci male sin da subito. Credo che la nostra rete dopo appena 5 minuti gli abbia tolto qualche certezza. Peccato aver incassato poi l'1-1 in un momento dove stavamo bene in campo. Loro hanno insistito parecchio, ma non credo che noi siamo mai andati troppo in affanno. La squadra si è abbassata, ma è rimasta compatta e pronta a ripartire".

La gara si era dunque aperta nel migliore dei modi per i pavesi, passati in vantaggio già al quinto minuto di gioco. Un avvio che, secondo l'analisi del tecnico, aveva scosso le certezze degli avversari, abituati a gestire il possesso palla e a fare la partita fin dalle prime battute. Il pareggio subito successivamente ha però ridato slancio agli avversari, senza tuttavia intaccare la solidità difensiva costruita dall'Oltrepò, capace di arretrare il proprio baricentro senza perdere compattezza.

Molinelli non ha usato mezzi termini nel difendere l'impegno profuso dai suoi giocatori. "Credo che non ci sia nulla da rimproverare ai ragazzi, si sono impegnati, sono rimasti sempre sul pezzo", ha dichiarato l'allenatore, sottolineando come l'atteggiamento della squadra sia rimasto positivo per tutta la durata dell'incontro, indipendentemente dal punteggio.

Un rammarico particolare riguarda una delle occasioni più nitide capitate sui piedi dei pavesi. "Peccato che il tiro di Marras non sia entrato, per come lo ha eseguito, meritava la gioia del gol", ha commentato il tecnico, lasciando intendere come quella conclusione avrebbe potuto riaprire completamente i giochi. "Poi non sappiamo come sarebbe finita una volta sul 2-2, mancava ancora molto", ha aggiunto Molinelli, riflettendo su come l'esito dell'incontro sarebbe potuto cambiare qualora quel tiro fosse terminato in rete.

Il tecnico ha poi analizzato anche l'atteggiamento degli avversari nel finale di gara, una volta ottenuto il vantaggio del 2-1. "Ad un certo punto, quando loro si sono portati sul 2-1, sono anche calati. Giocavano molto più a ritmi bassi, fraseggio più all'indietro che in avanti. Insomma volevano far trascorrere i minuti, non rischiare e portarla a casa così", ha spiegato, descrivendo un cambio di passo netto da parte della squadra di casa, più orientata a difendere il risultato che a cercare il tris.

A fronte di questo atteggiamento più prudente degli avversari, l'Oltrepò ha comunque provato a giocarsi le proprie chance fino alla fine. "Noi invece siamo usciti bene, a testa alta, stavamo bene fisicamente. Ci siamo giocati tutte le nostre carte che avevamo da spendere", ha concluso Molinelli, rivendicando la correttezza dell'approccio scelto dalla squadra e la buona condizione fisica mostrata fino al triplice fischio.

Un pomeriggio, dunque, chiuso con il rammarico per i punti non conquistati, ma anche con la consapevolezza, condivisa da dirigenza e staff tecnico, di aver messo in campo una prestazione all'altezza dell'avversario incontrato.

Sezione: Serie D / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Andrea Villa
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