Un risultato che lascia tanta amarezze in casa canarina, ma che regala grande consapevolezza per i mezzi mostrati in campo nel corso dei novanta minuti. Al termine della sfida casalinga persa per una rete a zero contro l'Avellino, Daniele Galloppa, allenatore del Modena, si è presentato in sala stampa per analizzare con lucidità ed estremo orgoglio il match disputato dalla sua squadra.

«Per me è molto facile analizzare questa partita: abbiamo preso subito un gran gol da parte loro poi è stata una gara a senso unico. Dobbiamo continuare su questa strada e io sono orgoglioso di questi ragazzi» ha esordito senza indugi il tecnico del club emiliano nell'aprire il suo intervento davanti ai giornalisti.

«Siamo mancati forse nell’ultimo quarto di campo, abbiamo fatto 40 tiri e il risultato non rispecchia quello che si è visto durante la partita» ha proseguito mister Galloppa, sottolineando l'incredibile mole di gioco e di occasioni prodotte dai suoi calciatori nell'arco della contesa.

Le statistiche registrate al triplice fischio raccontano una pressione costante nella metà campo avversaria, frenata soltanto dalla sfortuna e dalla poca precisione negli ultimi metri di campo.

«Qualcosa di più si può sempre fare, forse dovevamo trovare qualcuno dentro l’area a volte, ma siamo arrivati tante volte al tiro e abbiamo colpito tre legni. Si può sempre fare meglio, ma l’esame contro un blocco basso è superato: purtroppo il risultato non ripaga la prestazione» ha spiegato con grande franchezza la guida tecnica del Modena.

«Potevamo calciare qualche volta in più, però per il resto, a parte due ripartenze pericolose concesse, era difficile fare meglio e concedere di meno» ha aggiunto ancora l'allenatore gialloblù nell'esaminare la tenuta difensiva e la gestione del pallone.

Il confronto sul terreno di gioco contro una formazione esperta ha comunque ribadito la bontà del percorso intrapreso dalla compagine emiliana, nonostante il verdetto negativo del tabellone.

«Avellino? Il calcio è episodico, ma noi oggi meritavamo di vincere. Poi il calcio non è pugilato e bisogna fare gol, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi. La prestazione di oggi mi fa capire che a volte gli avversari ci temono» ha scandito mister Galloppa, evidenziando il rispetto conquistato dalla sua squadra.

«Mi dispiace tanto, perchè vincere oggi davanti ai tifosi e rimanere primi con una prestazione di questo livello sarebbe stato bellissimo. Ragazzi e tifosi sono stati encomiabili, dobbiamo continuare a spingere» ha ammesso il tecnico con un pizzico di rimpianto per l'occasione sfumata davanti al proprio pubblico.

In chiusura di conferenza, la guida del club canarino si è soffermata sui singoli, commentando sia i giovani entrati a gara in corso sia le voci relative ai possibili innesti nel reparto d'attacco.

«Belotti? Sicuramente potrebbe dare esperienza, presenza dentro l’area. Aspettiamo l’ufficialità, poi penso che avremo un’arma in più da sfruttare» ha confessato mister Galloppa analizzando la possibile operazione di mercato.

«Montevago e Bacchin? Sono ragazzi che stanno crescendo, abbiamo messo dentro le armi che avevamo per spingere di più, dato anche il caldo. Devono continuare a lavorare» ha concluso l'allenatore del Modena in sala stampa.

Sezione: Serie B / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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