Un pomeriggio da dimenticare per la formazione campana, costretta a fare i conti con l'ennesimo passo falso di questo avvio di stagione. Sul terreno dello stadio "Del Bianco", il Città di Anagni si impone con il punteggio di 2-1, infliggendo agli azzurrostellati della Paganese la quarta sconfitta complessiva in campionato e acuendo i dubbi sulla tenuta complessiva della squadra.

La compagine ospite paga a carissimo prezzo le amnesie mostrate nel reparto difensivo e le numerose opportunità mancate sottoporta, tra cui spicca il calcio di rigore fallito da Akammadu nel corso della seconda frazione di gioco. Un esito negativo che fa seguito ai precedenti ko rimediati contro la Gelbison in casa e contro Sarnese e Venafro lontano dalle proprie mura amiche.

L'inizio del match vede i padroni di casa farsi preferire sul piano del controllo della sfera, mentre la formazione campana fatica a imbastire manovre pericolose. Al diciannovesimo minuto si sblocca il punteggio in favore dei locali grazie a un'azione personale di Laziz, il quale lascia partire un sinistro sul primo palo che sorprende l'estremo difensore Di Salvatore, apparso non impeccabile nell' circostanza.

La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare e al ventiseiesimo minuto matura la prima vera occasione da rete con Sicurella, la cui conclusione a giro trova la pronta opposizione di Aceto. Con il passare dei minuti la pressione azzurrostellata cresce progressivamente, concretizzandosi allo scadere della prima frazione: prima una punizione di Sicurella genera una mischia furibonda nell'area piccola sventata dalla difesa laziale, poi nel minuto di recupero è Akammadu a sfiorare il bersaglio grosso con un diagonale che sfila a fil di palo su assist di Di Biagio.

La ripresa si apre nel modo peggiore per la compagine ospite, colpita a freddo al quarantanovesimo minuto da una prodezza balistica di Cosimi, abile a inventarsi un destro a giro che si insacca sotto l'incrocio dei pali, portando il punteggio sul 2-0. Un colpo durissimo per gli azzurrostellati, che nei minuti successivi rischiano in più di una circostanza di subire la terza marcatura dei locali.

Mister Novelli prova a rimescolare le carte inserendo forze fresche come Pierdomenico e Bonfiglio, e al sessantatreesimo minuto si materializza l'episodio che potrebbe riaprire la contesa: Akammadu viene steso fallosamente in area da Pralini, costringendo il direttore di gara Femia a decretare il penalty. Dal dischetto, tuttavia, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Aceto, che neutralizza la massima punizione al sessantacinquesimo.

La squadra campana non si scompone e tre minuti più tardi riesce finalmente a dimezzare lo svantaggio. Al termine di una bella trama offensiva che coinvolge Akammadu, Coquin e Bonfiglio, quest'ultimo premia la sovrapposizione di Piga; la conclusione del difensore viene respinta dall'portiere, ma sulla ribattuta si avventa prontamente lo stesso Akammadu che insacca di testa il gol del 2-1.

Il punto dell'1-2 riduce le distanze e infonde nuova linfa agli ospiti, che si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. Al settantaduesimo minuto ci prova ancora Akammadu trovando una nuova e provvidenziale respinta in corner di Aceto, mentre nel finale si susseguono i tentativi di Coquin, Bonfiglio e dello stesso Sicurella. All'ottantanovesimo è ancora l'esterno offensivo a impegnare severamente l'estremo difensore laziale con una punizione insidiosa deviata sopra la traversa.

Nel corso dei cinque minuti di extra-time concessi dalla giuria, la Paganese tenta l'ultimo disperato assalto e al novantacinquesimo costruisce un'ultima palla gol con Akammadu, il quale non riesce però a imprimere la necessaria potenza al pallone da ottima posizione. È l'ultima emozione della contesa, che sancisce il successo per 2-1 in favore del Città di Anagni e apre ufficialmente una profonda riflessione in casa azzurrostellata.

La battuta d'arresto maturata in terra laziale certifica le evidenti difficoltà incontrate in questo avvio di torneo, facendo seguito alle delusioni contro Gelbison, Sarnese e Venafro. L'errore dal dischetto e le occasioni sprecate nel finale alimentano i rimpianti, ma impongono soprattutto un immediato cambio di rotta per ritrovare stabilità e continuità di risultati.

Il quarto stop stagionale inevitabilmente mette in discussione la posizione del tecnico Novelli, rilanciando interrogativi urgenti sul futuro della guida tecnica della squadra. Nonostante il generoso forcing finale, la prestazione generale evidenzia la necessità di una svolta radicale per invertire la rotta e restituire certezze a un gruppo apparso in affanno.

TABELLINO DI CITTÀ DI ANAGNI-PAGANESE 2-1

Marcatori: 19' Laziz, 49' Cosimi, 68' Akammadu (P)

CITTÀ DI ANAGNI (3-4-3): Aceto; Jurgens (79' Rosania), Laziz (56' Mastrantoni), Pralini; Lapiccirella, Spila, Vasco, Borgia (66' De Rosa); Maurizi, Follo, Cosimi (79' Flamini). A disposizione: Tonelli, Schietroma, Bencivenga, Fanicchia, Stano. Allenatore: Sufaj (Galluzzo squalificato)

PAGANESE (4-3-3): Di Salvatore; Di Biagio (46' Pierdomenico), Figueras, Isufi, Piga; Sicurella (87' Basanisi), Pierce, Cordova (59' Coquin); Faiello, Akammadu, El Haddadi (50' Bonfiglio). A disposizione: Bleve, Cipolletta, Giordano, Mampuya, D'Incoronato. Allenatore: Novelli

Arbitro: Alessandro Femia della sezione di Locri Assistenti: Graziano e Targa

Ammoniti: Sicurella (P), Cordova (P), Ciardiello (vice allenatore Paganese)

Calci d'angolo: Città di Anagni 1, Paganese 5

Recupero: 1' p.t.; 5' s.t

Note: al 65' Aceto para un calcio di rigore ad Akammadu

Sezione: Serie D / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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