La nona giornata del campionato di Serie D, Girone G, regala agli appassionati uno degli incroci più affascinanti del panorama calcistico sardo: il derby tra Ossese e Budoni. L'incontro è in programma per domenica 25 ottobre 2026, con fischio d'inizio fissato alle ore 15:30. Teatro della sfida sarà lo stadio Comunale "Walter Frau" di Ossi, dove il direttore di gara designato per l'occasione, l'arbitro Edoardo Borello, darà il via a un match che mette in palio punti già pesantissimi per il proseguimento della stagione delle due compagini.


La formazione padrona di casa ci arriva con l'entusiasmo alle stelle, spinta dall'inerzia di chi sta vivendo un periodo calcistico storico. Reduce da una formidabile cavalcata nella passata stagione, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza regionale da imbattuta, l'Ossese ha saputo impattare in maniera eccellente con il salto di categoria. Il merito è in gran parte ascrivibile al brillante lavoro di mister Carlo Cotroneo. Il tecnico romano, riconfermato a furor di popolo dopo aver traghettato la squadra in Serie D, ha plasmato una formazione solida ed equilibrata. I numeri parlano chiaro: i bianconeri occupano attualmente il sesto posto in classifica con 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. A impressionare è soprattutto l'organizzazione tattica, che con soli 6 gol subiti finora garantisce una notevole tenuta del pacchetto arretrato.


Situazione diametralmente opposta per il Budoni, costretto a rincorrere e a dover invertire rapidamente la rotta. I galluresi languono al quattordicesimo posto della graduatoria, avendo racimolato finora appena 7 punti (derivanti da 2 vittorie, 1 pareggio e ben 4 sconfitte). A destare la maggiore preoccupazione in casa biancoceleste è proprio la fase difensiva: con ben 16 reti incassate in questo avvio di stagione, la retroguardia si è mostrata troppo fragile per gli standard richiesti dalla categoria. A tentare di raddrizzare la barca è l'allenatore Claudio Bonomi, subentrato in estate a Raffaele Cerbone. L'ex centrocampista – che vanta un curriculum di assoluto prestigio con oltre 70 presenze in Serie A (con le maglie di Empoli e Lecce, tra le altre) ed è stato tra i protagonisti della celebre favola del Castel di Sangro negli anni Novanta – è chiamato a trasmettere la propria grinta a un gruppo che necessita disperatamente di un risultato positivo per ritrovare serenità e morale.


Quello di domenica pomeriggio non sarà solo un incontro fisico, ma anche un interessante duello strategico tra le due panchine. Da una parte l'Ossese di Cotroneo, brava a fare densità e a capitalizzare cinicamente le proprie occasioni; dall'altra il Budoni di Bonomi, che scenderà in campo al "Walter Frau" con l'obbligo assoluto di arginare le sbavature difensive ed esprimere una forte reazione d'orgoglio.

In un Girone G che, come ogni anno, si conferma insidioso e ricco di trappole, i tre punti in palio peseranno tantissimo per definire le rispettive traiettorie. I bianconeri di Ossi puntano a consolidarsi nelle zone nobili per continuare a sognare in grande; il Budoni, dal canto suo, cerca il colpaccio in trasferta per tirarsi fuori dalle zone paludose della bassa classifica. Che il derby abbia inizio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 23:30
Autore: Luigi Redaelli
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