Calcio scommesse, sollievo per Arcipreti: prosciolto l'ex Foligno

05.02.2020 09:52 di Elena Gestra   Vedi letture
Calcio scommesse, sollievo per Arcipreti: prosciolto l'ex Foligno

Nella maxi inchiesta sul calcio scommesse vince la difesa. Lo riportano i colleghi del Corriere dell'Umbira. Alvaro Arcipreti è stato prosciolto dall’accusa di aver alterato il risultato di una partita, con tanto di dazione di denaro a uno dei due presidenti. L’attuale direttore sportivo dell’Assisi Subasio, già ds del Perugia e del Foligno, umbertidese di 61 anni, è finito davanti al giudice dell’udienza preliminare insieme ad altri 18 tra dirigenti, arbitri, presidenti, procuratori, calciatori e allenatori. Anche per gli altri imputati è caduta l’imputazione di frode sportiva. Per l’accusa, rappresentata dai pm Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli della Procura di Prato, avevano taroccato ben nove partite del campionato di eccellenza e promozione Toscana, nel 2017. Questo nello specifico anche il reato contestato ad Arcipreti. Per 13 degli altri 18 imputati c’è anche l’ingresso illegale di giocatori minorenni dall’Africa nel calcio dilettantistico italiano: un’indagine parallela avviata nel 2013 dalle cui intercettazioni sono poi nate le accuse di combine. Coinvolto anche Matteo Trefoloni, senese, ex designatore di arbitri ed ex fischietto di serie A, accusato di aver concorso ad un arbitraggio favorevole alla Sestese nello spareggio salvezza contro il Chiusi. Il proscioglimento è arrivato per tutti. Secondo il gup Daniela Migliorati non ci sono gli elementi per sostenere l’accusa, i capi di imputazioni sono troppo generici e confusi, in particolare sulle dazioni di denaro. Proprio l’accusa mossa anche a Arcipreti, dirigente di vaglia del calcio umbro e nazionale, noto alle cronache sportive.