"Non è vero che i giovani non ci sono in Italia! Ci sono imposizioni assurde. Dopo non lamentiamoci che lasciano il calcio per trovarsi un lavoro". Così Eziolino Capuano ai microfoni di CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”. Nel mirino anche le normative della LND (e dei Comitati regionali) che impongono l'utilizzo di un numero stabilito di under in D e nei vari campionati regionali. 

"Io sento dire in giro tante stupidaggini sul fatto che i giovani non ci sono più in Italia. Eppure, si impone agli stessi di giocare in categorie inferiori dove vengono distrutti. Questa è follia. Se un giovane è forte, deve giocare. Quando fai giocare giocatori giovani in campionati interregionali, di eccellenza e under gli dai quel momento di illusione che gli permette di mostrare il proprio valore in campo. Altrimenti, avranno il loro momento di illusione in un anno o due e poi dovranno andarsi a trovare un lavoro altrove. Purtroppo è così". 

Sezione: Altre news / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 12:10
Autore: Stefano Sica
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