La Fifa alza le mani sul cartellino blu: sperimentazione solo nei campionati minori

09.02.2024 00:15 di Davide Guardabascio   vedi letture
La Fifa alza le mani sul cartellino blu: sperimentazione solo nei campionati minori

Le recenti indiscrezioni provenienti dall'Inghilterra, diffuse dal The Telegraph, riguardo all'idea di introdurre il "cartellino blu" nelle regole arbitrali del calcio, hanno scatenato un vivace dibattito nelle stanze dell'IFAB, l'istituto incaricato di stabilire gli standard arbitrali globali per il mondo del calcio.

La proposta del "cartellino blu" prevede una sorta di espulsione temporanea di 10 minuti, limitata ai casi di proteste eccessive da parte dei giocatori, fallo tattico o situazioni antisportive come trattenute reiterate. Inoltre, l'accumulo di due cartellini blu, o una combinazione di giallo e blu, comporterebbe l'espulsione definitiva con un cartellino rosso.

Tuttavia, la FIFA ha prontamente emesso un comunicato ufficiale per smentire le voci iniziali e chiarire la posizione dell'organizzazione. Il comunicato recita: "La FIFA vuole chiarire che gli articoli sul cosiddetto 'cartellino rosso' ai livelli di élite del calcio sono non corretti e prematuri. Come ogni sperimentazione, se fosse implementata, dovrebbe essere limitato il test ai livelli più bassi, posizione che la FIFA intende ribadire quando questo sarà discusso dall'IFAB nel 2 marzo".

Questo chiarimento della FIFA ha suscitato diverse reazioni nel mondo del calcio, alimentando il dibattito su possibili cambiamenti nelle regole del gioco. Molti esperti e appassionati si interrogano sulla praticabilità e sull'efficacia del "cartellino blu" e sulle potenziali implicazioni che potrebbe avere sullo svolgimento delle partite.

La riunione dell'IFAB del 2 marzo si prospetta quindi come un momento cruciale in cui verranno esaminate e discusse queste proposte innovative. Resta da vedere se il "cartellino blu" diventerà una realtà nei livelli più bassi del calcio e quale impatto avrà sulle dinamiche delle partite. Il mondo del calcio rimane in attesa di ulteriori sviluppi e decisioni da parte delle istituzioni competenti.