Una serata di Champions League ricca di emozioni ha regalato risultati di grande rilievo negli ottavi di finale. Al Santiago Bernabéu, il Real Madrid ha messo in scena una prestazione convincente battendo il Manchester City con un netto 3-0, mentre in Norvegia continua la favola del Bodø/Glimt, che si impone con lo stesso punteggio sullo Sporting Lisbona. In Germania, invece, Bayer Leverkusen e Arsenal si dividono la posta in palio con un pareggio per 1-1.
Il confronto più atteso della serata si è svolto nella capitale spagnola, dove i padroni di casa hanno superato brillantemente gli inglesi grazie a una prestazione straordinaria di Federico Valverde. L'uruguaiano si è reso protagonista assoluto siglando tre reti nel corso del primo tempo, un'impresa che ha messo in discesa la qualificazione per le Merengues.
L'avvio della partita aveva mostrato un Manchester City propositivo, capace di rendersi pericoloso attraverso le accelerazioni di Jérémy Doku e Savinho. Bernardo Silva è andato vicino al gol con una conclusione al volo di pregevole fattura, ma è stato il Real a sbloccare il risultato in maniera inaspettata. Un lancio profondo del portiere Thibaut Courtois ha colto impreparata la retroguardia ospite: Valverde ha controllato la sfera e ha trafitto Gianluigi Donnarumma per il vantaggio.
Da quel momento la squadra di casa ha preso il controllo totale del match. Il raddoppio è arrivato grazie a un assist di Vinícius Júnior, sempre lui a tessere le trame offensive dei blancos. Il terzo gol ha rappresentato un autentico capolavoro: ancora Valverde, servito questa volta da Brahim Díaz, ha completato la sua tripletta personale lasciando il pubblico del Bernabéu in estasi.
Nella seconda frazione di gioco il copione non è mutato. Vinícius ha conquistato un calcio di rigore, ma stavolta Donnarumma si è opposto con una parata decisiva. La squadra guidata da Pep Guardiola non è riuscita a trovare le contromisure adeguate e nemmeno Erling Haaland, uno dei principali terminali offensivi dei Citizens, è riuscito a incidere sulla partita. Il risultato finale premia i madrileni, che si riconciliano con il proprio pubblico e si presentano al ritorno con un vantaggio consistente.
La sorpresa norvegese: Bodø/Glimt travolge lo Sporting
L'altra grande storia della serata arriva dalla Norvegia, dove il Bodø/Glimt ha continuato la propria straordinaria cavalata europea infliggendo un pesante 3-0 allo Sporting CP all'Aspmyra Stadion. La compagine allenata da Kjetil Knutsen ha dominato il match sin dalle battute iniziali, dimostrando personalità e qualità tecnica.
Il vantaggio è giunto dal dischetto: Sondre Fet ha trasformato un penalty concesso dopo un contatto con Georgios Vagiannidis, decisione confermata dal VAR. Prima dell'intervallo i padroni di casa hanno raddoppiato con una rete di grande bellezza: Ola Solbakken Blomberg ha insaccato con un preciso tiro a giro che non ha lasciato scampo al portiere portoghese.
Nella ripresa lo Sporting ha cercato di riaprire la contesa, ma il Bodø/Glimt ha mantenuto il controllo delle operazioni e ha chiuso definitivamente i giochi al 71': Håkon Høgh, servito dall'ex Milan Jens Petter Hauge, ha siglato il 3-0 finale. Un risultato che mette i norvegesi in una posizione estremamente favorevole in vista del ritorno all'Estádio José Alvalade, dove dovranno gestire il considerevole vantaggio acquisito per proseguire la loro incredibile avventura continentale.
Bayer Leverkusen-Arsenal: equilibrio e rigore contestato
Alla BayArena di Leverkusen, tedeschi e inglesi hanno dato vita a una partita equilibrata conclusasi con un pareggio per 1-1. Il tecnico Kasper Hjulmand ha optato per un assetto tattico 3-4-2-1, lasciando inizialmente in panchina Patrik Schick e affidando il reparto offensivo a Kofane, supportato da Ilias Akhomach Maza e Martin Terrier. Sul versante opposto, Mikel Arteta ha risposto con un 4-2-3-1 che vedeva Viktor Gyökeres come riferimento avanzato, coadiuvato da Bukayo Saka, Ethan Nwaneri e Gabriel Martinelli.
Quest'ultimo è andato vicino al vantaggio nel primo tempo con un potente sinistro che si è infranto sulla traversa, in quella che è stata l'occasione più nitida della prima frazione.
Dopo l'intervallo il match si è acceso. I padroni di casa sono passati in vantaggio su calcio d'angolo: Robert Andrich ha anticipato tutti sul secondo palo colpendo di testa e battendo David Raya. La vittoria del Leverkusen sembrava acquisita, ma a quattro minuti dal termine è arrivato l'episodio che ha cambiato l'esito dell'incontro: l'arbitro ha fischiato un rigore piuttosto discusso in favore degli inglesi. Dal dischetto si è presentato Kai Havertz, che non ha esultato dopo aver realizzato l'1-1 contro la sua ex squadra, in un gesto di rispetto nei confronti del club che lo ha lanciato nel calcio che conta.
Il pareggio lascia aperto ogni discorso qualificazione in vista della gara di ritorno a Londra, dove entrambe le formazioni si giocheranno l'accesso ai quarti di finale in una sfida che si preannuncia vibrante.
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