L'inizio dell'estate segna probabilmente la fine di un'era per il calcio tarantino. La società presieduta da Massimo Giove si trova infatti ad affrontare una crisi senza precedenti che potrebbe portare alla definitiva chiusura del club e alla nascita di una nuova realtà calcistica cittadina.
Il nodo finanziario e l'intervento della magistratura
La situazione si è aggravata nelle ultime settimane quando la Procura della Repubblica, come ci informa il Quotidiano di Puglia, ha formalizzato la richiesta di fallimento nei confronti della società rossoblù. La decisione è maturata al termine di un'accurata indagine condotta dalla Guardia di Finanza, che ha fatto emergere un quadro finanziario drammatico: il club accumula debiti verso l'erario per una cifra superiore ai 4 milioni di euro.
L'entità del debito fiscale ha reso inevitabile l'intervento della magistratura ordinaria, che ha valutato insostenibile la posizione finanziaria della società. Ora spetterà al Tribunale pronunciarsi definitivamente sull'istanza di fallimento presentata dalla Procura, in un procedimento che si preannuncia decisivo per le sorti del club.
La giustizia sportiva e il conto alla rovescia
Parallelamente alle vicende giudiziarie, si sta consumando anche il capitolo finale dal punto di vista sportivo. Il Consiglio Federale del 19 giugno non ha ancora affrontato la questione Taranto, rinviando ogni decisione ai primi giorni di luglio. Tuttavia, i termini normativi sembrano non lasciare scampo alla società di Giove.
Il club aveva l'obbligo di regolarizzare i pagamenti relativi a stipendi e contributi dei mesi di marzo e aprile entro il 6 giugno scorso. Il mancato rispetto di questa scadenza rappresenta l'ennesimo inadempimento in una lunga serie di irregolarità amministrative che hanno caratterizzato la gestione societaria negli ultimi tempi.
Secondo le norme federali vigenti, questo nuovo inadempimento comporterà automaticamente un ulteriore deferimento da parte della Procura Federale. Si tratta però di un provvedimento che avrà conseguenze definitive: rappresenterà infatti l'ultimo atto prima della cancellazione della matricola federale, ponendo fine alla gestione Giove e chiudendo definitivamente il capitolo del Taranto FC nella sua forma attuale.
Le prospettive per il futuro: il ruolo del Comune
La rinascita del calcio a Taranto dipenderà paradossalmente proprio dalla cancellazione della matricola federale della società attuale. Solo dopo questo passaggio formale, il sindaco Piero Bitetti potrà avviare l'iter burocratico necessario per la costituzione di una nuova realtà calcistica attraverso la pubblicazione di un bando pubblico.
Questa possibilità è prevista dall'articolo 52 comma 10 delle NOIF, il cosiddetto lodo Petrucci, che consente in caso di non ammissione di una società di ripartire con un nuovo sodalizio sportivo. La norma stabilisce però una condizione fondamentale: la nuova entità non dovrà avere alcun collegamento con la società precedente e dovrà essere iscritta a un campionato della Lega Nazionale Dilettanti.
L'amministrazione comunale, operando in stretta collaborazione con la FIGC, avrà il compito di strutturare un bando pubblico mirato a raccogliere manifestazioni d'interesse da parte di soggetti idonei a rilanciare il calcio cittadino. Al momento circolano solamente voci riguardo a potenziali investitori interessati al progetto, ma sarà necessario attendere ancora alcune settimane per avere un quadro più definito della situazione.
L'ultimo tentativo e le conseguenze sul campionato regionale
Nonostante la situazione compromessa, il presidente Giove ha comunque tentato un'ultima mossa per mantenere in vita il Taranto FC. Nelle scorse settimane ha infatti inoltrato al Comitato Regionale FIGC la domanda di iscrizione della società al prossimo campionato di Eccellenza, in quello che appare come un disperato tentativo di salvare il salvabile.
Tuttavia, questa richiesta è destinata a decadere automaticamente con la cancellazione della matricola, rendendo di fatto inutile l'iniziativa. La nuova società che eventualmente nascerà dalle ceneri dell'attuale club dovrebbe quindi ripartire proprio dal campionato di Eccellenza, rappresentando comunque una retrocessione significativa rispetto alle categorie superiori in cui il Taranto ha militato in passato.
La vicenda del club rossoblù potrebbe avere ripercussioni anche sull'organizzazione del campionato regionale. Il presidente del Comitato Regionale FIGC, Tisci, ha infatti paventato nelle scorse settimane la possibilità di mantenere il campionato di Eccellenza a 20 squadre anche per la prossima stagione, proprio in considerazione del "caso Taranto".
Questa eventualità comporterebbe uno slittamento di un anno nel percorso di riforma dei campionati regionali, che prevede la riduzione del massimo campionato regionale a 16 squadre a partire dalla stagione 2026/27. Un campionato di Eccellenza nuovamente strutturato su 20 squadre aprirebbe inoltre le porte al ripescaggio di una seconda formazione: in pole position si trovano il Brilla Campi, primo nella graduatoria dei ripescaggi, e il Mola di Bari, vincitore dei play-off di Promozione.
Un'estate di attesa e decisioni
Mentre l'estate avanza, tifosi e appassionati del calcio tarantino vivono settimane di incertezza, in attesa di conoscere il destino definitivo della loro squadra del cuore. Le prossime settimane saranno decisive per delineare il futuro del calcio cittadino, tra le decisioni del Tribunale sul fallimento, i provvedimenti della giustizia sportiva e i primi passi concreti verso la costituzione di una nuova società.
La crisi che ha investito il Taranto FC rappresenta l'epilogo di una gestione societaria caratterizzata da difficoltà economiche e inadempimenti amministrativi, ma potrebbe anche segnare l'inizio di una nuova fase per il calcio tarantino, fondata su basi più solide e trasparenti.
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 00:30 Santa Maria cade in casa: la Battipagliese espugna il Cilento con un gol di Camara
- 00:15 Doppietta di Oliveros, il Figline ribalta la Lastrigiana: 2-1 al Del Buffa
- 00:00 Gladiator e Portici si prendono un punto a testa: 1-1 al Bisceglia nella corsa playoff
- 23:30 Sasso Marconi, la volata salvezza inizia contro il Tropical Coriano
- 23:15 Reggina, Torrisi avverte l'Igea: «Saremo dominanti a livello psicologico»
- 23:00 Chisola-Saluzzo, Ascoli: «Avversario di categoria superiore, ma cerchiamo il massimo»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Juventus
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 32° turno delle 20:30
- 22:15 Messina, Feola: «Abbiamo le qualità per salvarci, venderemo cara la pelle»
- 22:00 L'Aquila, Chianese: «Serve personalità, questa piazza merita una squadra che sudi la maglia»
- 21:45 Piacenza, testa ai play-off? Franzini: «Dobbiamo chiudere al meglio»
- 21:30 Serie B, i risultato finale della sfida tra Sampdoria e Venezia
- 21:15 Enna, Cimino alla vigilia di Acireale: «Scontro diretto da non sbagliare»
- 21:00 Verso Teramo-Ostiamare, Pomante: «Voglio una squadra con il sangue agli occhi. Dobbiamo trascinare i nostri 4000 tifosi»
- 20:50 Il Latina vola, il Siracusa si sveglia troppo tardi: 2-1 al Francioni
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Juventus
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 32° turno delle 20:30
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Napoli e Lecce
- 19:45 Follia Ultras in Promozione: l'agguato fuori dallo stadio. E il sogno dell'Alma Fano ora è una chimera
- 19:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 32° turno delle 17:30
- 19:25 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale della gara Sampdoria-Venezia
- 19:15 Serie B, i risultato finale della sfida tra Monza e Palermo
- 19:00 Cesena, cambia la guida tecnica: via Mignani dopo due stagioni
- 18:45 Triestina, Marino verso la Pro Vercelli: «Lavoriamo per rinviare i verdetti, ma pensiamo solo alla partita»
- 18:30 Viareggio Cup, ecco gli abbinamenti degli Ottavi. La Rappresentativa Serie D contro l'UYSS New York
- 18:15 Viareggio Cup, i risultati della terza giornata del Gruppo B. La Rappresentativa Serie D vola agli ottavi
- 18:07 Rappresentativa Serie D, il successo sull'Athletic Palermo porta agli Ottavi della Viareggio Cup
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Napoli-Lecce
- 17:45 Union Brescia, Mallamo dopo lo 0-0 con l'Alcione: «Manca qualcosa nella finalizzazione»
- 17:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 32° turno delle 17:30
- 17:15 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale della gara Monza-Palermo
- 17:00 Serie B, i risultati finali della gare del 30° turno delle 15:00
- 16:58 Serie A, il risultato finale della sfida tra Inter e Atalanta
- 16:45 Livorno cerca punti salvezza contro un Carpi in difficoltà
- 16:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 32° turno delle 14:30
- 16:15 Sambenedettese-Campobasso, sfida cruciale per obiettivi opposti al "Riviera delle Palme"
- 16:00 Treviso verso Cjarlins Muzane, Gorini: «Pericolo più grande noi stessi»
- 15:45 Pontedera-Guidonia: scontro salvezza tra le due squadre più a digiuno di vittorie del girone
- 15:30 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone I di Serie D
- 15:15 Ospitaletto Franciacorta-Trento: scontro salvezza contro ambizioni playoff
- 15:00 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 30° turno delle 15:00
- 14:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Inter-Atalanta
- 14:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 32° turno delle 14:30
- 14:15 Dolomiti Bellunesi, Toci carico per la sfida al Cittadella: «Andremo con coraggio»
- 14:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone B di Serie D
- 13:45 Vis Pesaro-Ternana, sfida cruciale in una classifica cortissima
- 13:30 Cjarlins Muzane, sfida al Treviso. Zironelli: «Proveremo ad essere perfetti»
- 13:15 Pro Vercelli, Fimmanò respinge le voci su Comi in D: «Resta con noi»
- 13:00 I bomber con più gol negli ultimi 15 anni nel girone G di Serie D
- 12:45 Derby padovano, Campodarsego-Este. Gabrieli: «Siamo in forma e possiamo mettere in difficoltà chiunque»