Due realtà calcistiche profondamente radicate nel territorio hanno scelto di percorrere insieme la strada del futuro. Sammaurese Calcio e Junior Gatteo hanno annunciato ufficialmente la fusione dei rispettivi settori giovanili, una decisione comunicata congiuntamente dai presidenti delle due società, Stefano Guerra e Claudio Evangelisti.

L'accordo segna una svolta significativa per entrambe le realtà, accomunate da una lunga storia di lavoro con i giovani calciatori e da una visione condivisa che va ben oltre i risultati sul rettangolo di gioco. Al centro del progetto, infatti, non vi è soltanto la crescita tecnica dei ragazzi, ma anche il loro sviluppo sotto il profilo educativo e umano.

La fusione non rappresenta semplicemente una razionalizzazione delle risorse, bensì la costruzione di una filiera calcistica organica e strutturata. Il percorso prenderà avvio dalle categorie dei più piccoli — i cosiddetti piccoli amici — per svilupparsi progressivamente attraverso tutti i livelli del settore giovanile, con l'obiettivo dichiarato di portare i propri atleti fino alla Prima Squadra.

A fare la differenza, secondo quanto comunicato dalle due società, sarà la qualità dell'accompagnamento lungo questo cammino: gli allenatori chiamati a guidare i giovani calciatori saranno figure preparate e qualificate, in grado di garantire un'istruzione tecnica solida e un ambiente formativo adeguato.

Un aspetto centrale del nuovo progetto riguarda le infrastrutture messe a disposizione. Campi da calcio, palestre e servizi di trasporto — con pulmini dedicati — sono stati indicati come elementi fondamentali per sostenere concretamente le famiglie dei tesserati. L'intenzione è quella di costruire un punto di riferimento affidabile per il territorio, capace di alleggerire il peso logistico che spesso ricade sui genitori e di garantire al tempo stesso le migliori condizioni possibili per la crescita sportiva dei ragazzi.

La decisione di Sammaurese Calcio e Junior Gatteo si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sul ruolo del calcio giovanile nelle comunità locali. Unire le forze, in questo senso, significa moltiplicare le opportunità per i giovani del territorio, offrendo loro una struttura più solida, risorse più ampie e prospettive di crescita più concrete.

Il messaggio lanciato dai presidenti Guerra ed Evangelisti è chiaro: il futuro del calcio locale passa attraverso la collaborazione, la programmazione e l'investimento sui giovani. Una nuova era, come la definiscono le stesse società, che si apre all'insegna di ambizioni condivise e di un impegno concreto verso le generazioni future.

Sezione: Calcio giovanile / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 06:45
Autore: Michele Caffarelli
vedi letture