Non c'è mai stata partita allo stadio "Libero Liberati". Nel match valido per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia di Serie D, disputato nel tardo pomeriggio di oggi, la Nuova Ternana ha superato in scioltezza la Recanatese vincendo con un perentorio 5-1. I rossoverdi staccano così il pass per i sedicesimi di finale, previsti in gara secca per mercoledì 28 ottobre, dove affronteranno la compagine toscana del Prato.

L'assoluto protagonista di giornata è stato l'inossidabile bomber Stefano Scappini: l'attaccante 38enne ha trascinato le Fere con una splendida tripletta d'autore. Un'iniezione di fiducia vitale per la compagine rossoverde e per il neo-tecnico Roberto Barilari, che festeggia la sua seconda vittoria in altrettante panchine dopo aver rilevato la squadra dall'esonerato Lisuzzo. Notte fonda, invece, per la formazione marchigiana allenata da Manuel Giandonato, presentatasi largamente rimaneggiata: per i giallorossi arriva la quinta sconfitta consecutiva in impegni ufficiali, dicendo addio a una competizione nella quale avevano precedentemente eliminato Maceratese e Foligno.

La Partita: monologo umbro fin dal fischio d'inizio La sfida, originariamente in programma lo scorso 7 ottobre e rinviata a oggi, si è incanalata subito sui binari dei padroni di casa. Mister Barilari ha optato per un ampio turnover schierando tra i titolari numerosi "Under" e seconde linee, ma i meccanismi della squadra sono risultati perfetti. Dopo un'avvisaglia all'8' con un colpo di testa di Bonacchi finito a fil di palo, la gara si sblocca al 12': cross di Liurni, geniale sponda aerea di Curzi e tap-in ravvicinato di Scappini che firma l'1-0.

Il raddoppio è quasi immediato e arriva al 17'. Jobarteh strappa un gran pallone in mediana, Meola si inserisce e offre un pallone d'oro a Liurni, che trafigge il portiere ospite Mezzelani con un diagonale letale. La Recanatese (che ha fatto esordire dal primo minuto il difensore classe '97 Vecchio, appena ritornato al club) ha un moto d'orgoglio attorno alla mezz'ora, quando il colpo di testa di Sivieri incontra il guantone miracoloso del portiere Vitali prima di stamparsi sul palo. Scampato il pericolo, le Fere calano il tris al 39': Curzi ruba palla a Sanpaolesi e conclude una pregevole azione personale per il 3-0 che chiude di fatto la prima frazione di gioco.

La Ripresa: sussulto Marras, poi chiude ancora Scappini Il secondo tempo riparte sulla stessa falsariga. Al 2' minuto la Ternana colpisce una traversa con Costanzo. È solo il prologo per il poker, che si concretizza al 60' (14' st): un instancabile Curzi confeziona un altro prezioso suggerimento che Scappini devia in porta, segnando la sua doppietta personale e portando il parziale sul 4-0.

La timida reazione dei leopardiani produce il "gol della bandiera" al 68' (22' st): il neoentrato Marras subisce fallo in area ad opera di Pepe, conquistando e trasformando magistralmente il calcio di rigore per il momentaneo 4-1.

Nel finale i ritmi calano e i padroni di casa si limitano alla gestione. Al 90', tuttavia, c'è ancora tempo per l'ultima standing ovation a Scappini: su un calcio d'angolo calciato da Costanzo, il centravanti umbro svetta di testa segnando la rete del definitivo 5-1 e portandosi a casa il pallone della partita.

Il tabellino

Nuova Ternana 1925 - Recanatese 5-1 

reti: 12' pt, 14' st e 45' st Scappini (T), 17' pt Liurni (T), 39' pt Curzi (T); 22' st rig. Marras (R).

Nuova Ternana (3-5-2): Vitali; Turini, Bonacchi (28' st Proietti), De Marino (16' st Fazi); Di Gaetani, Curzi (33' st Ponziani), Jobarteh, Meola (16' st Pepe), Costanzo; Scappini, Liurni (1' st Ndongue). A disp.: Novelli, Danese, Ballabile, Barbini. All.: Barilari.

Recanatese (4-3-3): Mezzelani; Kunze, Sanpaolesi, Vecchio (28' st Morichetta), Trasciani; Berti, Ruggeri (33' st Malavenda), Carano; Sivieri (12' st Moscati), Ginard (20' st Marras), Doria. A disp.: Sileoni, Marcucci, Ciccanti, Berta, Marchegiani. All.: Giandonato.

Arbitro: Calabrò della sezione di Reggio Calabria.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 20:52
Autore: Chiara Motta
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