Un monologo a tinte gialloblù cancella ogni incertezza e illumina il mercoledì pomeriggio dello Stadio "Enrico Rocchi". Nel match secco valevole per i Trentaduesimi di finale della Coppa Italia di Serie D 2026-2027, la Viterbese (iscritta ufficialmente agli annali federali come Vigor Campagnano Gialloblù) supera nettamente l'Albalonga con un perentorio 4-1, staccando con enorme merito il pass per i Sedicesimi di finale.

La cura del nuovo tecnico Imperio Carcione continua a produrre ottimi frutti. Dopo la rocambolesca e liberatoria vittoria di domenica scorsa in campionato (2-1 in rimonta contro l'Aranova), il mister dei leoni conferma il suo 3-5-2 optando per un turnover mirato che ha dato respiro a qualche titolare e ritmo a chi ha giocato meno. Davanti al portiere Vinti hanno agito Sini a guidare la retroguardia insieme a Di Razza ed Esculino. A centrocampo regia e sostanza per Vitolo, Semeraro e Putti, assistiti sugli esterni da Krai e Lauri, mentre in avanti il tandem offensivo è stato affidato a Catania e Busatto.

Il piano partita si rivela azzeccato fin dai primi istanti, mettendo subito in discesa una sfida che tra squadre dello stesso girone poteva nascondere diverse insidie. Bastano appena quattro minuti alla squadra di casa per sbloccare il risultato: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Lauri è il più lesto di tutti ad avventarsi su un pallone vagante nell'area piccola ospite, trafiggendo l'incolpevole portiere Giombetti per l'1-0.

La rete a freddo stordisce l'Albalonga di mister Ruggero Panella, che fatica a trovare le giuste misure e a proporsi dalle parti di Vinti. La manovra della Viterbese scorre via fluida e avvolgente. Il raddoppio è nell'aria e si concretizza al 36' del primo tempo: un grande spunto di Catania si trasforma in un assist perfetto per Semeraro, che controlla con freddezza e finalizza in rete, mandando le squadre negli spogliatoi sul meritato 2-0.

Nella ripresa, lo spartito non cambia e la Viterbese chiude virtualmente i giochi. Passano appena due minuti (47') e lo scatenato Catania decide di mettersi in proprio: l'attaccante buca la retroguardia castellana e firma il tris che taglia definitivamente le gambe agli ospiti.

Da qui in poi la partita si trasforma in una serena passerella per i padroni di casa, che si limitano a gestire il possesso e ad attuare la consueta girandola di sostituzioni, mentre l'Albalonga ci prova con generosità ma senza reale concretezza. Nei minuti finali c'è spazio per un'ulteriore gioia viterbese: all'85', un'ottima discesa sulla destra del subentrato Ndoye si conclude con un cross al bacio per la testa di Di Razza, che cala il poker (4-0). Poco prima del fischio finale (88'), arriva l'unico vero lampo dell'Albalonga, che trova la rete della bandiera con Di Marzio, lesto ad anticipare la difesa gialloblù e ad insaccare di testa da distanza ravvicinata per il definitivo 4-1.

Una prestazione solida e corale consegna alla Viterbese la qualificazione al turno successivo: ai Sedicesimi di finale, i leoni gialloblù andranno ad affrontare la vincente dell'affascinante sfida campana tra Nocerina e Turris.

Il tempo per i festeggiamenti, tuttavia, è ridotto all'osso. Domenica prossima, le due formazioni si ritroveranno di nuovo l'una di fronte all'altra, questa volta in terra ciociara a Ceccano, nell'impianto dell'Albalonga, per la settima giornata di andata del Girone G di Serie D. Una rivincita immediata dove in palio ci saranno 3 punti pesantissimi per il campionato, con i viterbesi attualmente a quota 9 lunghezze e l'Albalonga ad inseguire staccata di un solo punto.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 22:45
Autore: Nicolas Lopez
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