Il Fiorenzuola 1922 apre la nuova stagione con un innesto che profuma di storia e continuità. Davide Libertazzi, portiere classe 1994, torna ufficialmente a vestire la maglia rossonera per l’annata sportiva 2026/2027, riportando in Val d’Arda un profilo che ha già lasciato un segno significativo nel recente passato del club.

Per l’estremo difensore torinese si tratta infatti di un ritorno particolarmente significativo. Libertazzi aveva difeso i pali del Fiorenzuola nella stagione 2018/2019, distinguendosi per rendimento e solidità in una delle sue annate più brillanti. Quell’esperienza gli valse il salto tra i professionisti con il trasferimento all’Imolese in Serie C, primo passo di un percorso che lo ha portato a consolidarsi come uno dei portieri più affidabili della categoria.

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Libertazzi ha costruito una carriera ricca di tappe e contenuti tecnici. Nel corso degli anni ha indossato le maglie di Chieri, Borgosesia, Imolese, Piacenza, Lecco, Pont Donnaz, Fanfulla e, più recentemente, del Sangiuliano, club con cui ha disputato le ultime due stagioni. La sua costanza di rendimento è stata riconosciuta anche dalla Lega Nazionale Dilettanti, che nel 2024 lo ha premiato come Miglior Portiere della Serie D nell’ambito dei D Club Awards, attestando ulteriormente il valore del suo contributo tra i pali.

Il ritorno a Fiorenzuola porta con sé un bagaglio di esperienza, leadership e personalità che il club ha voluto nuovamente mettere al servizio della propria retroguardia. Libertazzi rappresenta un profilo di assoluto spessore, capace di guidare il reparto difensivo e di offrire sicurezza in un ruolo chiave per la costruzione della nuova stagione.

Il Fiorenzuola accoglie così un volto noto e apprezzato, pronto a riaffermarsi come punto di riferimento in campo e nello spogliatoio. Un ritorno che unisce memoria e ambizione, con l’obiettivo di dare continuità a un progetto che punta su certezze e qualità.

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 23:00
Autore: Elena Carzaniga
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