La dirigenza del Giarre ha deciso di sollevare dall'incarico Saverio Rapisarda, ponendo fine all'esperienza del tecnico alla guida della Prima Squadra. La decisione, resa nota attraverso una comunicazione ufficiale, segna un punto di svolta per la compagine gialloblù, che si trova ora di fronte alla necessità di individuare un nuovo allenatore per affrontare la parte restante del campionato.

Il provvedimento giunge in un momento delicato della stagione e rappresenta una scelta che la società ha maturato evidentemente con l'obiettivo di imprimere una svolta al percorso della squadra. Il cambio in panchina apre una fase di transizione che la dirigenza dovrà gestire con tempestività, considerando l'importanza di garantire continuità al lavoro sul campo e di non disperdere quanto costruito finora.

Nonostante la separazione, il club ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine nei confronti di Rapisarda per il lavoro svolto durante il periodo trascorso sulla panchina gialloblù. La società ha riconosciuto l'impegno, la dedizione e la professionalità dimostrati dall'allenatore nel corso della sua esperienza, qualità che hanno caratterizzato il suo operato quotidiano con il gruppo.

Insieme all'annuncio dell'esonero, il Giarre ha formulato i propri auguri per il futuro professionale di Rapisarda, auspicando che possa raccogliere nuove soddisfazioni nel prosieguo della sua carriera nel mondo del calcio.

Ora l'attenzione si sposta inevitabilmente sulla scelta del successore. La dirigenza gialloblù dovrà valutare con attenzione il profilo più adatto per guidare la squadra in questa fase cruciale, bilanciando esperienza, conoscenza della categoria e capacità di gestione del gruppo. Il tempo stringe e la necessità di trovare rapidamente la soluzione migliore diventa prioritaria per non compromettere gli obiettivi stagionali.

Il cambio di allenatore rappresenta sempre un momento delicato nella vita di una squadra, capace di generare reazioni diverse all'interno dello spogliatoio. Sarà fondamentale che il nuovo tecnico riesca a instaurare immediatamente un rapporto di fiducia con i giocatori e a trasmettere le proprie idee tattiche in modo efficace, minimizzando i tempi di adattamento.

La piazza giarrese attende ora di conoscere il nome del nuovo condottiero che siederà sulla panchina gialloblù, con la speranza che questa scelta possa rappresentare l'inizio di una fase positiva per le ambizioni del club.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 08:15
Autore: Luigi Redaelli
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