Si è chiuso senza sussulti il mercato invernale per la Vogherese. Nell'ultimo giorno utile per i professionisti, la dirigenza rossonera si è presentata all'albergo Sheraton di Milano con il nuovo tecnico Giuseppe Dicuonzo e il direttore tecnico Stefano Vercellotti, alla ricerca di rinforzi dell'ultim'ora per puntellare una rosa profondamente rimaneggiata rispetto all'inizio della stagione. Gli sforzi, tuttavia, non hanno portato ai risultati sperati.

Nonostante alcuni contatti esplorativi, nessuna operazione si è concretizzata in extremis. La società mantiene comunque aperte le possibilità offerte dal mercato degli svincolati, disponibile fino alla fine di marzo. Nel frattempo, alcuni giovani sono in prova presso il club, mentre si attendono ancora gli annunciati arrivi di due giocatori sloveni dal Maribor: un centrocampista e un difensore che dovrebbero aggiungersi alla rosa nelle prossime settimane.

L'attenzione, ora, si sposta inevitabilmente sulla panchina. Salvo sorprese dell'ultima ora, è previsto per oggi l'insediamento ufficiale di Giuseppe Dicuonzo. Il tecnico napoletano, ligure di adozione, ha già avuto modo di osservare da vicino la sua nuova squadra: domenica scorsa ha assistito dalla tribuna alla sconfitta casalinga contro il Brusaporto e aveva partecipato anche alla seduta di allenamento di venerdì a Milano. Alcune questioni contrattuali hanno rallentato il suo approdo ufficiale sulla panchina rossonera, dove domenica si è seduto per la prima volta Davide Salute, che ha ripreso la guida della Juniores Nazionale e che contestualmente assumerà il ruolo di vice di Dicuonzo in prima squadra.

Al centro sportivo Milano Arena Sport inizia una settimana fondamentale per le sorti stagionali della Vogherese. Il calendario riserva infatti una serie di appuntamenti che potrebbero risultare decisivi nella corsa salvezza. Domenica 8 febbraio, al campo Coni "La Castellina" di Sondrio, andrà in scena il primo di cinque scontri diretti consecutivi da qui al termine del campionato. Un ciclo di partite che vedrà i rossoneri affrontare la Nuova Sondrio in trasferta, poi la Varesina al Parisi il 15 febbraio, la Castellanzese il primo marzo in trasferta, lo Scanzorosciate il 15 marzo al Parisi (dopo la sosta per il torneo di Viareggio) e infine il derby con il Pavia il 29 marzo, sempre in casa.

Tutte queste squadre fanno parte della griglia playout o gravitano nelle sue immediate vicinanze, rappresentando le dirette concorrenti della Vogherese nella lotta per non retrocedere. Fa eccezione solo la Nuova Sondrio, penultima in classifica con 16 punti, cinque lunghezze sopra la Vogherese che occupa l'ultima posizione con 11 punti.

La sfida di Sondrio rappresenta dunque il primo grande bivio di una stagione che sulla carta appare estremamente complicata. Tuttavia, la prestazione offerta contro il Brusaporto, dove la squadra avrebbe meritato almeno un pareggio, lascia intravedere margini di miglioramento. I rossoneri hanno l'obbligo morale e sportivo di tentare la rimonta, sfruttando questo ciclo di scontri diretti per accorciare le distanze e riaccendere le speranze di salvezza.

Il nuovo corso targato Dicuonzo parte quindi da una situazione di classifica critica ma non ancora disperata. Con il mercato degli svincolati ancora aperto e i possibili rinforzi in arrivo, la Vogherese si prepara ad affrontare la fase più delicata della stagione con la consapevolezza che ogni punto conquistato negli scontri diretti varrà doppio nella corsa per evitare l'ultimo posto e i conseguenti playout.

Sezione: Serie D / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 17:30
Autore: Luigi Redaelli
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