Il calcio ferrarese si ferma per rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia recente del club. La notizia della scomparsa di Nicolas Giani, avvenuta soltanto nella giornata di ieri all'età di 39 anni, ha gettato nello sconforto l'intero ambiente della Ars Et Labor Ferrara.

Per onorare la memoria del proprio capitano, la società ha deciso di promuovere una serie di iniziative solenni che accompagneranno il prossimo impegno agonistico. La squadra scenderà infatti in campo con un segno tangibile di dolore e rispetto per l'uomo che ha guidato il gruppo dentro e fuori dal rettangolo verde.

In occasione della sfida di campionato prevista per mercoledì 4 febbraio, con fischio d'inizio fissato alle ore 20:30 contro la Comacchiese, tutti i calciatori indosseranno la fascia nera di lutto al braccio. Un gesto simbolico per sottolineare il legame indissolubile con il proprio leader scomparso troppo presto.

Il programma della serata prevede inoltre un momento di profonda commozione prima dell'inizio delle ostilità. Il direttore di gara e le due formazioni osserveranno infatti un minuto di raccoglimento assoluto, permettendo a tutto lo stadio di stringersi in un unico abbraccio ideale verso la famiglia di Giani.

La scomparsa del difensore, che aveva compiuto da poco 39 anni, lascia un vuoto incolmabile non solo sotto il profilo tecnico ma soprattutto umano. Giani era considerato un punto di riferimento per i compagni più giovani e un esempio di professionalità per l'intero movimento calcistico locale.

La partita contro la Comacchiese passerà dunque inevitabilmente in secondo piano rispetto al ricordo del capitano. L'intero evento sportivo sarà trasformato in una celebrazione della sua carriera e della sua dedizione verso i colori della Ars Et Labor, in un clima di grande partecipazione emotiva.

I sostenitori ferraresi sono pronti a far sentire la propria vicinanza alla società in questo momento di estrema difficoltà. La serata di mercoledì si preannuncia carica di tensione ideale, con il silenzio del Vigorito che parlerà più di mille parole per salutare un atleta amato da tutti.

La squadra cercherà di onorare al meglio l'impegno sul campo, spinta dalla voglia di dedicare una prestazione importante a chi, fino a poche ore fa, era l'anima e il cuore dello spogliatoio. Il ricordo di Nicolas Giani resterà scolpito nella memoria di chi ha condiviso con lui la passione per questo sport.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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