La Leonfortese vuole restare a Leonforte. E vuole farlo insieme alle altre realtà calcistiche della città, in un progetto condiviso che rilanci il movimento locale. A ribadirlo con forza è il presidente Giovanni Russo, che dopo il recente incontro tra le società leonfortesi — convocato su iniziativa dell'assessore allo sport Adriano Licata — torna a tracciare la rotta che la dirigenza intende seguire.

Sul tavolo c'è un patrimonio sportivo di tutto rispetto: una società solida sotto il profilo finanziario, un titolo di Promozione conquistato e difeso nel tempo, e oltre sessant'anni di storia che fanno della Leonfortese una delle matricole più longeve del calcio dilettantistico siciliano. Un bagaglio che il gruppo dirigente attuale — alla guida del club da nove anni — non intende disperdere, ma che da solo non è più nelle condizioni di valorizzare al meglio. Impegni lavorativi e ragioni personali rendono insostenibile, nei termini attuali, la continuazione del percorso intrapreso.

Da qui nasce l'appello alla collaborazione, rivolto alle altre due società presenti sul territorio. L'intenzione è chiara: costruire qualcosa di nuovo a partire da ciò che esiste, cercando nel tessuto locale tutto ciò che serve per allestire una squadra competitiva — dirigenti, tecnici, atleti e risorse umane di ogni tipo.

Nel frattempo, alla dirigenza non mancano le offerte. Diverse società della provincia avrebbero manifestato interesse ad acquisire il titolo sportivo della Leonfortese, prospettiva che Russo definisce senza mezzi termini come l'ultima cosa che l'attuale gruppo dirigente vorrebbe fare. Cedere altrove significherebbe privare la città di un'identità calcistica costruita in decenni di lavoro.

L'approccio che la Leonfortese porta al confronto è improntato alla parità: nessuna pretesa di supremazia, ma volontà di sedersi allo stesso tavolo con le altre realtà locali per immaginare insieme un futuro possibile. Sul piano concreto, si valutano due strade: un progetto unitario, che riunisca le forze in un'unica realtà, oppure un modello federativo, in cui le società mantengano la propria autonomia pur collaborando verso obiettivi comuni.

In entrambi i casi, l'orizzonte è il rilancio del calcio leonfortese. Un obiettivo che, nelle parole e nelle intenzioni della dirigenza, non può essere raggiunto che attraverso il dialogo e la condivisione.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 21:30
Autore: Francesco Vigliotti
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