La Nocerina targata Alfonso Vicidomini inizia a delineare i propri contorni. In seguito all’importante annuncio relativo all'aumento delle quote sociali e al futuro impegno presidenziale di Vicidomini, l’attenzione del club si concentra ora sulla fase di rilancio, partendo dagli adempimenti amministrativi più stringenti.

La priorità assoluta resta infatti garantire la partecipazione al prossimo campionato di Serie D 2026/2027, curando nel dettaglio la gestione delle liberatorie per i tesserati e assicurando al progetto quella continuità societaria necessaria per guardare al futuro con fiducia e solidità.

Parallelamente ai lavori in sede, iniziano a trapelare anche le prime indiscrezioni inerenti all'allestimento dell’area tecnica. Secondo quanto riportato dagli approfondimenti di Nocerinalive, la nuova dirigenza starebbe già valutando alcuni profili di spessore per impostare il lavoro sportivo della prossima stagione.

Tra i candidati che potrebbero rientrare nei piani del nuovo corso rossonero figurano Francesco Lamazza e Giovanni Cavallaro. Il primo, esperto direttore sportivo con una profonda conoscenza del calcio tra i dilettanti di vertice e il mondo professionistico, rappresenta un nome già accostato al club in passato e che ora torna prepotentemente d’attualità.

Per quanto riguarda Cavallaro, invece, si tratta di una figura che non necessita di presentazioni a Nocera. Legato indissolubilmente alla piazza come ex capitano e successivamente come tecnico, il suo eventuale coinvolgimento porterebbe con sé una forte carica identitaria ed emotiva, capace di ricongiungere il progetto con una parte significativa della storia recente del club.

È doveroso, tuttavia, mantenere un approccio improntato alla prudenza. Allo stato attuale non vi sono comunicazioni ufficiali né incarichi definiti; le voci circolanti rimangono ancora nel campo dei contatti preliminari e delle valutazioni strategiche, che troveranno compimento solamente dopo il completamento dei passaggi societari annunciati.

Il cronoprogramma è infatti dettato prima dall'assemblea straordinaria e dal consolidamento dell'assetto societario, e solo successivamente dalla definizione dei ruoli tecnici. Tra le varie interlocuzioni emerse, si registra anche il riferimento a Pandolfi, ipotizzato da alcune fonti come possibile figura di raccordo in questo delicato momento di transizione.

Sezione: Serie D / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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